la casa delle libertà

Una separazione è sempre uno strappo. fa male, fa rumore, fa paura. A me personalmente fa schifo, soprattutto perchè ci sono figli piccoli di mezzo. Così si decide di fare del proprio meglio, si legge, si cerca su internet, ci si confronta con amici e conoscenti, ci si rivolge a specialisti di vario genere per capire come affrontare LA COSA. Per una volta la risposta è univoca: bisogna essere chiari. I bambini hanno bisogno di chiarezza.

Ok, allora torno a casa e metto alla prova il livello di chiarezza di Lorenzo.

Io: Amore, chi abita in questa casa?

Lorenzo: Ci abito io, questa è la MIA casa.

Io: Ok e poi?

Lorenzo: La mamma…

Io: Molto bene, e poi?

Lorenzo: Martuzzi.

Io: E basta?

Lorenzo: Noooooooo!

Io tra me e me: Cazzo, ci siamo, ora lo dice.

Lorenzo: C’è anche papà.

Io tra me e me: Ecco è confuso, vedi, lo abbiamo rovinato! Sono una madre orribile.

Lorenzo: E Nonno Nanni…

Io: Nonno Giovanni non abita qui.

Lorenzo: … e il mio amico Andrea.

Io: Andrea?

Lorenzo: …e Gargamella.

Io: Basta così?

Lorenzo: E il signore.
Io: Il signore?
Lorenzo: Sì.

Bene, se vi state domandando dove Berlusconi trascorrerà i domiciliari, suonate Tesio, interno B.

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One thought on “la casa delle libertà

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