sono una nonna non sono una santa

Mia madre non è la donna che volevo diventare. Ci siamo sempre guardate con un misto di meraviglia e incomprensione, lo definirei un amore con il sopracciglio alzato. Poi è accaduta una cosa miracolosa: è diventata nonna. La nonna che vorrei essere. Una che, in un’età in cui i giochi sono fatti, ha solo voglia di giocare, spudoratamente, senza ritegno, facendo fracasso e portando scompiglio.

Guardarla è uno spettacolo. Con Marta riesce a emettere suoni che nemmeno Irina Skassalkazaja con le coliche avrebbe mai ambito a produrre. Io la imploro di chiudere le finestre, almeno, perché con le note alte c’è il rischio di richiamare i cani da ogni parte del quartiere. E lei niente, se ne fotte, basta che Marta rida, si spanci, la guardi come la Madonna, la invochi con gridolini di piacere.

Dove passa non ricresce più il parquet… pesta i piedi, batte i tacchi, fa il flamenco, corre, si accuccia, fa il passo del giaguaro. E soprattutto sporca tutto, nipoti in primis, li impiastriccia, sceglie cibi particolarmente impiastriccianti per il perverso gusto di farne carta moschicida.

Una volta ho fatto l’errore di lasciarle a tiro un rotolone Regina, l’ha trasformato nella nevicata del ’56. Sono ancora lì che raccolgo micro fiocchi di carta da sotto il divano.

Comunque a me va proprio di diventare quella nonna lì, che oggi all’età di settantadue anni si è presentata a casa mia con le trecce. “Che c’è di male?” mi ha detto stupita “A Lorenzo piace Pippi Calzelunghe”. Datele torto.

Immagine

La nonna di Pippi Calzelunghe.

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17 thoughts on “sono una nonna non sono una santa

  1. LadyKaiura says:

    Il fatto che tu abbia citato l’immensa Irina Skassalkazaja, la cui voce è calda e avvolgente come una panciera elastica (cit.), ti porta definitivamente nell’empireo dei mie miti del XXI secolo.

  2. Tiasmo, tiamo 🙂
    Comunque anch’io ho a disposizione una nonna così, mia suocera, e questo diventa ogni giorno più apprezzabile visto che sono i figli stessi a chiedermi: “Quando ci lascia a dormire dalla nonna? Quando vai al cinema? Quando vai via con il babbo per qualche giorno?”

  3. eccoti…me lo aveva detto badev che eri una forza della natura…ed è vero verissimo! nonna geniale, splendido rapporto!
    :)))
    non commento anche tutti i precedenti che sono riuscita a leggiucchiare ma quello sull'”uomità” dei figli maschi è comprovato e formidabile!

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