di madre in peggio. Le storie per bambini le hanno scritte i padri separati

La mamma di Cappuccetto Rosso. Qualunque giudice le avrebbe tolto la custodia della figlia. Riesce a lasciare andare una bambina di circa sei anni da sola nel bosco, vestita di rosso che ben si mimetizza e con un paniere di leccornie che attirerebbe qualsiasi bestia affamata in un raggio di 15 chilometri… con l’unica raccomandazione “stai attenta al lupo”, giusto per poter prendersi lo sfizio di dirle, una volta tornata a brandelli, “te l’avevo detto di stare attenta!”.
 
La mamma di Mary Poppins. La donna che preferisce la carriera ai figli. Anzi no, ancora peggio, la donna che sceglie un interesse non remunerato piuttosto che i figli… Cieca di fronte alle esigenze della prole, interessata solo a seguire quella stronzata della causa delle suffragette, che, a pensarci bene, il voto alle donne non è mica una roba importante.
 
La madre di Hansel e Gretel. Convince il marito ad abbandonare i figli nel bosco. Non aggiungerei altro.
 
La madre di Pollicino. Idem come sopra, con l’aggravante che Pollicino è da considerare diversamente abile.
 
La mamma di Nemo. Morta.
 
La mamma di Pollyanna. Morta. La mamma di Candy Candy. Morta. La mamma di Georgie. Morta. La mamma di Pippi calze lunghe. Morta. La mamma di Heidi. Morta. La mamma di Anna dai capelli rossi. Morta. La mamma di Aika in Spank. Morta nella più totale indifferenza, il dramma vero è che il padre “l’ha preso il mare”. La mamma di Mila. Fuggita per la carriera di pallavolista con la figlia in fasce. La mamma di Licia. Morta. La mamma di Lovely Sara. Morta. La mamma di (là su i monti con) Annette. Morta. La mamma delle Occhi di gatto. Morta, lasciando le figlie a vivere di furti ed espedienti. La mamma di Dolce Remì. Cosa ve lo dico a fare?
 
La mamma di Bambi. Morta. E non vorrei riaprire il capitolo più doloroso della mia infanzia.
 
La mamma di Biancaneve. Morta.
 
La mamma di Cenerentola. Morta.
 
la mamma di Remi di Ratatouille? Inesistente. E l’intera colonia di ratti è tutta al maschile, sospetto che con la mamma di Remi ci abbiano fatto lo stufato.
 
la mamma di Linguini di Ratatouille? Defunta. E Linguini commenta “E’ morta, ma non c’è da essere tristi, credeva nel paradiso”.
 
La mamma del Re Leone. Una comparsa, quasi un utero in affitto.
 
La mamma di Pinocchio. Inesistente. L’unico caso di riproduzione per meiosi nella storia delle favole.
 
La mamma della Sirenetta. Inesistente. Probabilmente Nettuno si è limitato a depporre uova di lompo e a farle covare da una triglia.
 
La mamma di Monster and co. Inesistente. Lascia la figlia in balia di un gruppo di mostri psicopatici in una realtà parallela. Ma cazzo, nessuno le aveva parlato del co-sleeping?
 
La mamma dei Puffi. Non ce n’è traccia. Ma la mamma di Puffetta è Gargamella. E meno male che Freud è morto.
 
 Immagine
qui sopra una scena di “Mammina cara”, il prossimo film di Natale della Walt Disney.
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61 thoughts on “di madre in peggio. Le storie per bambini le hanno scritte i padri separati

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