ninna nanna del so…

So che son le domande più che le risposte,
ad aprire dell’anima l’uscio e le imposte.
So che piangere è facile per le piccole cose
ma le grandi ti seccano il cuore e le rose.
So che gli occhi, la testa, ti si fanno di pietra
E’ il buio che avanza e l’anima arretra.
Che siam fatti di carne e di cicatrici
che la vita riassorbe e trasforma in radici.
So che basta un soldino per comprare un caffé
e se è buono davvero sei più ricco di un re.
So che i primi son bravi, han qualcosa di più
i secondi lo sanno e non si buttano giù.
La vittoria non sempre è una manna dal cielo
so che è meglio sfiorarla e mancarla di un pelo.

 

Che l’amore è uno schianto e se ti ha nel mirino

fai di essere il vetro e mai il moscerino.

Che l’amore arrivando fa sempre rumore,
che l’amore, si sa, è una “scoreggia nel cuore”.
Questo è quello che so e io te lo dirò.
Ninna nanna del cuore
ninna na ninna oh.
Immagine
Per la principessa rock un grazie alla mia omonima MammErri: http://mammerri.wordpress.com/
grande blog, grande mamma, grande Enrica (con la N).
Advertisements
Standard

19 thoughts on “ninna nanna del so…

  1. laura says:

    sono commossa. sul serio.
    io sono di quelle che le filastrocche se le inventa e le ninnenanne le storpia e quando scopro, con sorpresa, che i miei figli le hanno imparate così come gliele ho cantate e raccontate, finisce per colarmi il rimmel.
    la verità è che sono una frappa 🙂

    ninna nanna ninna oh
    questo bimbo a chi lo do
    non lo do proprio a nessuno
    me lo tengo tutto io
    perchè è l’amore mio

    a come armatura
    b come bravura
    c è una canaglia che lavora alla questura
    d come un diamante
    e come elefante
    f è un furfante che al governo salirà

  2. Che l’amore è uno schianto e se ti ha nel mirino
    fai di essere il vetro e mai il moscerino.

    Per la paura, alcuni uomini si contentano di fare i lavavetri. Pensa te.
    🙂

  3. polpetteSIMO45 says:

    bellissima! Mi riscaldi il cuore in questi giorni che per me sono davvero bui e complicati. Passare un attimo da te e leggerti è una vera boccata d’aria.

  4. La mia migliore amica cantava al figlio Franci di un povero coniglio nel bosco buio in fuga da un cacciatore, una canzoncina dalle atmosfere alla Twin peaks, apparentemente in uso nei nidi astigiani. Le passo la tua ninna nanna così evitiamo di generare piccoli serial killer.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s