eravamo io, Carrie, Grey e Amélie sotto la pioggia

la voce narrante di sex and the city.

Quella mattina, mentre leggevo Glamour e bevevo caffè nero, guardai alla finestra. Stava piovendo. Aprii il mio mac e, rannicchiata sulla sedia in una posa impropria, scrissi: “Forse tutti gli uomini sono come la pioggia. Alcuni sono un acquazzone estivo, altri una romantica pioggerella autunnale”. Fu allora che mi chiamò l’amica ninfomane che ogni donna single dovrebbe avere: “Che importa acquazzone o pioggerella, l’importante è che mi facciano bagnare per bene”. Forse aveva ragione lei. Mi infilai il mio splendido impermeabile Prada e uscii per strada con le Manolo tacco 12. E’ sempre tempo per una tacco 12. Piroettai su me stessa sulle note di it’s raining men hallelujah. Attenta, Torino, sto arrivando!

il monologo di grey’s anatomy.

E’ raro vedere la pioggia arrivare. Non importa quanto ci prepariamo ad affrontarla. facciamo del nostro meglio, ma a volte non è abbastanza. mettiamo le scarpe con la para, il cappello, acquistiamo l’ombrello, indossiamo l’impermeabile… cerchiamo di difenderci. Cerchiamo di proteggerci con tutte le forze, ma non fa alcuna differenza. Perché quando la pioggia arriva sbuca dal nulla. La pioggia arriva all’improvviso, senza avvertire. Ma dimentichiamo che, a volte, così, arriva anche il sole.

la voce narrante di Amélie.

A Enrica piace affacciarsi alla finestre e guardare gli ombrelli aperti come fiori che sbocciano sotto la pioggia. A Enrica piace saltellare da una pozzanghera all’altra giocando a Campana. A Enrica piace il rumore che fanno le sue scarpe ortopediche macchiate di fango. A Enrica piace vedere le gocce di pioggia sui vetri unirsi in piccoli rami. A Enrica piace scrivere il suo numero di telefono sulla condensa del finestrino del pullman. Così un altro passante lo leggerà, la chiamerà e ne nascerà una meravigliosa storia d’amore tra mattacchioni fortunati.

la voce narrante di tiasmo.

Piove, che inculata!

Immagine

la pioggia secondo Amélie fa sbocciare ombrelli e nuovi amori!

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37 thoughts on “eravamo io, Carrie, Grey e Amélie sotto la pioggia

  1. Ma com’è che riesci a smontarmi TUTTI i miei miti?? prima dirty dancing….ora sex and the city e grey’s anatomy…
    almeno amelie non mi è mai piaciuta!
    Appena ho iniziato a leggere ho pensato davvero va in giro così??
    sei comunque troppo geniale….

  2. Valentina says:

    la pianti di scrivere cose troppo divertenti, che poi mi obblighi a postarle tutte su facebook?
    sei davvero una grande!

  3. LadyKaiura says:

    scusa, c’è un refuso nel post. Il correttore automatico deve averti sostituito con un banale Amèlie l’invece corretto Amish. Che io sappia non esiste un film dal titolo il favoloso mondo di Amèlie, il favoloso mondo di Amish è stato invece lungamente recensito su questo blog. Maledetta tecnologia.
    Non so come gestiscano i torinesi i loro ombrelli, ma i milanesi, sia in giorni di urgano Katrina che di pipì del gatto, usano l’ombrello non come strumento di difesa, ma come strumento di offesa, soprattutto quando alzano la testa per verificare l’arrivo del tram. Aver girato Autumn in New York a posto di Autumn in Milan vorrà dire qualcosa.

    • ahahahah che meraviglia essere citata! Amish Poulin per sempre nei nostri cuori e nelle nostre scarpe da Clara di Heidi. Che con la pioggia fanno pure comodo! Mi hai fatto ridere… grazie

  4. Nush says:

    Genio!
    Poi c’e la versione Star Trek: “Data astrale cinquemilanovecentoventinove-punto-ventisette. La sottotenente Tiasmo, in esplorazione sul pianeta terra, rinviene un singolare fenomeno atmosferico. L’umidità al suolo è in costante aumento. Non essendo vulcaniana la Sottotenente prova un moto di fastidio. Contatta l’astronave madre per farsi trasportare su altri, più asciutti, mondi. A velocità di Curvatura.”

  5. A Torino si attiva anche l’opzione Game Of Thrones,: a Winterfell comincia a piovere e va avanti per i prossimi sette anni, con picchi di neve, gelo, ghiacciate e nebbia. Cè solo da sperare di non morire di morte violenta grazie a qualche maledetto traditore.

  6. Amo Greys sempre e comunque,e questa versione ne è la prova.
    Se Amelie non fosse francee forse potrei in qualche modo farmela piacere.. cazzate sono troppo cinica per le Amelie nel mondo!
    Tiasmo for President!

  7. Pingback: Eravamo io Carrie Grey e Amelie sotto la pioggia (TIASMO) » Lola garden

  8. Val says:

    Ogni mattina, a Torino, una Enrica si sveglia…e non importa che si senta Carrie, Grey o Amelie, se piove comincia a correreeeeeeeee

  9. Sarò sempre grata a Lucy che mi ha fatto conoscere il tuo blog! La mia personale versione della pioggia: “Piove? Noooo, adesso Tabù (mio cocker) comincia a puzzare come una merda schiacciata…”

  10. Pingback: santa subito. | piccolecose.

  11. Pingback: Amélie Poulain non era mica fessa. | piccolecose.

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