non aprire quel messaggio. Ho ricevuto sms che voi umani…

Lo stenografo innamorato. La punteggiatura è bella, dà enfasi e allora perché non abbondare? E’ l’amante nella fase pointillisme, scrive più punti che parole.

Lui: Mi piaci. Davvero. Un bacio. Uno. 

 

Durante la fase puntinista, lo stenografo innamorato, si può anche trasformare nello stenografo funambolo, colui che vive in sospensione.

 

Lui: ciao………….

Lui: ti pensavo…………..

 

E tu lì a unire i puntini per far apparire un pensiero finito. E poi sono le donne a farsi i film.

 

Mi sono svegliato dal coma, barzotto. È l’amante occasionale che è sparito. Sei anni dopo ti manda un messaggio come se niente fosse.

 

Lui: Ciao.

Tu (perplessa): Ciao…

Lui: Hai le mutandine? Ce l’ho duro.

Tu: Sì ho le mutandine, due figli e i gambaletti. Tié.

 

Il bestio. Gioca tutto sulla prestanza fisica e sulla profferta di sesso esplicito. Non fosse che non sa nemmeno cosa voglia dire “esplicito”. Lo aiutano le emoticon. Ma al dunque ti chiede: “Lo vuoi messo?” (Leggi: gradisci essere penetrata?). 

 

A ben pensarci sarebbe meglio che il cellulare lo usasse come clava, te lo desse in testa e ti trascinasse nella grotta per i capelli.

 

Attacca tu, no no attacca tu… ma al contrario. Timido, impacciato, spaventato, è quello che butta lì il primo sms, ma poi nasconde la mano.

 

Lui: Ciao.

Lei: Ciao.

Lui: …

Lei: …

Lui: mi volevi dire qualcosa?

Lei: ma, gesù, mi hai scritto tu!!!!

 

oppure

 

Lui: Ciao, stavo pensando: cosa fai stasera?

Lei: non so, non avevo programmi, sono un po’ stanca, ma proponi qualcosa?

Lui: No, era per sapere.

 

Er mitraglia. O anche detto messaggiatore seriale. È quello che quando parte non molla, ti incalza. Magari tu non rispondi perché sei in bagno e una raffica di bip bip si scatena in salotto. Un rumore molto simile all’elettrocardiogramma impazzito di un infartato che termina con la morte di una relazione mai nata.

 

 

Lui: Ciao, stasera usciamo? Cuoricino.

Lui: Se non hai altro da fare eh… Faccina imbronciata.

Lui: No perché mi è sembrato di interessarti… Faccina interrogativa.

Lui: Ma magari sbagliavo. Faccina triste.

Lui: Forse semplicemente sei in una fase in cui hai bisogno di attenzioni… Faccina analitica.

Lui: O forse no, non ti offendere. Faccina sorridente.

Lui: Lo dico solo perché ho avuto una tipa così una volta. Faccina assorta.

Lui: Si chiamava Chiara, ha fatto l’Erasmus a Barcellona. Faccina innamorata con rimpianto.

Lui: Comunque pensavo che tu fossi una persona migliore. Faccina accigliata.

Lui: Libera le tue emozioni, lasciati andare, lo so che ti piaccio. Faccina con occhi a cuore.

Lui: Ok. Faccina da psicopatico.

Lui: Sei solo una puttana.

Lui: Senza offesa eh. Faccina maliziosa.

Immagine

nella foto: pulizia in rubrica…

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25 thoughts on “non aprire quel messaggio. Ho ricevuto sms che voi umani…

  1. Il messaggiatore seriale è IL male. Fatto a tastiera.
    Ma io uno che mi dica “lo vuoi messo?” lo voglio incontrare, una volta nella vita.
    Per ridergli in faccia.

  2. Stai sfornando un articolo meglio dell’altro. Chapeau *faccina daltonica* (non so cosa significa, ma er mitraglia le ha usate tutte che mi devo inventare qualcosa di diverso, no? ehehe).
    Zeus

  3. L’amante occasionale manda anche mms, a volte, o i più moderni whatsapp.
    Se noti che il mittente è lui, sincerati di aprire il messaggio in un luogo appartato: può apparire di tutto.

    Buona giornata 🙂

  4. devi sapere che io e il padre dei miei figli non ci saremmo mai messi insieme se non fosse stato per gli sms, e oggi che i figli di cui sopra non ci lasciano mai il tempo di parlare, continuiamo a comunicare grazie agli sms
    Solo che siamo passati da: “tu sei la stella che guida i miei passi, non potrei vivere senza di te” a “prendimi gli assorbenti” “Ok, stasera non mangio perché ho l’intestino mosso”

  5. Il nostro amore è iniziato ai tempi del telefono fisso con il “Pronto, c’è sua figlia?”. Per fortuna dura ancora: lei agli sms non risponde mai 😉

  6. gigi says:

    e le vittime del T9 e della tastiera touch ? non le consideriamo proprio ? Esempio
    Lui: hai voglia di canoa insieme ? (intendeva “cenare”)
    Lei: come ti vengono in mente certe cose ?
    Lui: non mi sembra niente distante (intendeva “niente di strano”)
    Lei: no grazie, dai un’altra volta magari quando fa più caldo
    Lui: vabbe, se ci ripensi ciao (intendeva “chiama”)
    Lei: ok ciao
    Lui: caio

  7. federica says:

    sei un genio!! variante del risvegliato dal coma: “dopo cena da me?”. così senza ciao, nè crepa nè s-ciopa. dopo mesi di silenzio. ovviamente.

    aggiungerei lo stalker ottuso: pur avendogli tu sottolineato più volte che nn gliela darai, esplicitamente, continua a scriverti e a riscriverti e si offende pure se nn gliela dai. e se nn gli rispondi.

    e soprattutto, il migliore di tutti. il “supercazzola”. ti chiede il numero, dopo milioni di ammiccamenti, e…nn lo usa!mai, nemmeno per sbaglio. e no, nn l’hanno rapito gli alieni.

    ecco, io sto messa così…aiuto!

  8. lucilla says:

    ahahah … sei fantastica!!!
    mio marito invece è un amante della sintesi e dell’interpretazione ermetica: “amore, stasera vuoi il pollo arrosto o alla griglia?”. Risposta: ” ok “.
    che risposta è ” OK” ?!?! 😉

  9. a me è successo anche il tizio con la totale assenza di punteggiatura.
    Praticamente dieci minuti solo per intuire affermazioni, domande, prescrizioni o verbi, per poi optare per un oki e la cancellazione dello stesso.

  10. Pingback: Il meglio della settimana 43 | MammaMoglieDonna

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