Palle di pelo a merenda

Marta fa la nanna. Lorenzo e io giochiamo alla cucina neorealista versione casalinga (https://tiasmo.wordpress.com/2013/10/21/i-4-giochi-preferiti-dai-miei-figli-non-rifatelo-a-casa/).
Io: Cosa mi prepari?
Lori: Non vedi? è un piatto di batuffoli di polvere…
Io: Che buono, ci potresti aggiungere qualche pelo di gatto?
Lori: Certo mamma!
E via così. Stanco di somministrarmi acari flambé, comincia a fare un gran fracasso. Urlacchia e sbatacchia per svegliare Marta, finché non lo minaccio.
Io: Lorenzo guarda che ti mando in castigo!
Lui: Chi?
Io: Tu.
Lui: Cosa?
Io: Ti mando in castigo. Devi ascoltare la mamma, se fai ancora rumore vai di là.
Lui: E pelché devo ascoltare la mamma?
Io: Perché la mamma è la tua signora e padrona. E ha sempre ragione.
Lui: Tu sei buffa mamma.
Io: Lo so, hai capito?
Lui: Cosa?
Io: Che non devi far rumore…
Lui: Pelché?
Io: Perché altrimenti vai di là.
Lui: E poi?
Io: E poi non giochi più con me.
Lui: E mapperò se vado di là non giochi più neanche tu!
Restano due considerazioni e una domanda.
1. Mi sa che ha cambiato l’olio con cui frigge le patatine. (https://tiasmo.wordpress.com/2013/11/07/storie-di-micro-chips-nella-testa/).
2. Puoi avere tutte le ragioni del mondo, ma aver ragione non è divertente se poi resti a giocare da solo.
3. Se nutro o bagno le palle di polvere in giro per casa dopo la mezzanotte si trasformano in Gremlins?
Immagine
Una palla di polvere che mi fa gli occhi dolci…
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22 thoughts on “Palle di pelo a merenda

  1. cavallogolooso says:

    In effetti l’amore per la verità e la popolarità non sembrano essere mai andate troppo d’accordo… eppure c’è anche da ricordare quella sui milioni di mosche che non possono essersi sbagliate … 😉

      • cavallogolooso says:

        la prima parte: le persone che dicono la verità, che la verificano e talvolta dicono “no, carissimo/a, queta cosa che dici è falsa/una stronzata/infondata…” … non sono popolarissime: spesso anche se hanno ragione, stanno sulle balle 🙂
        Quindi scelgono di non farlo, e si uniscono alla massa.
        La massa: le mosche, che amano la cacca. E se milioni di mosche la mangiano, diceva quello, non potranno mica essersi sbagliate, no?
        tutto qui 🙂

      • cavallogolooso says:

        ma… ti pare?
        ok, non sono un allegrone felicione, ma non mi permetterei mai di offenderti così “aggratise” 🙂
        anzi, spero tanto che tu produca un bel libro, di gente con un buon senso dell’umorismo si sente la mancanza.

  2. Ecco, io ho appena comprato il Furby, (è una storia lunga, sorvoliamo), assomiglia paurosamente alla foto del “tuo” Gremlins, ora ho gli incubi, stanotte non chiuderò occhio. Grazie tante, spero tu sia contenta adesso. Comunque domattina vado a cambiarlo con uno di colore blu. A spregio. 🙂

  3. Verdemela says:

    I ditoni listati a lutto sono bellissimi mi sembrano quelli del mio dopo una sessione di gioco al parco e pensa che culo non lo devo neanche innaffiare. Per il resto mi smolli il solito cartone a tradimento… con molto stile…mi berrei una bottiglia di olio di girasole ….magari mi fa diventare arguta come il nano tuo..

  4. Ogni volta che leggo i dialoghi tra te e tuo figlio, mi pento di non essermi segnata quelli con mio nipote. Perché è evidente che quell’olio delle patatine lì rende geniali!

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