due di due

Tra le cose che mi rallegro di aver fatto nella vita, la prima in assoluto è Lorenzo, la seconda, ma solo in ordine di tempo, è Marta. Quei due sono una pacchia, un duo comico di una comicità così becera che il Bagaglino pare una compagnia di teatro d’avanguardia: è come avere Benny Hill e il suo vecchietto sdentato in salotto, ma con l’energia schizofrenica del Bianconiglio. Lei corre da una stanza all’altra con il tasto “avanti veloce”, lui la insegue per scuzzettarla sulla testa pelata come fosse un tamburo. Lei si alza la maglia e mostra la panza, lui la spernacchia urlando “mottro pancione, mottro pancione”. Poi lei prende un piede a lui, se lo porta all’orecchio e strilla: “Tontooooo!!!!”. Che vuol dire pronto, ma “tonto” detto a suo fratello con le gambe per aria ci sta tutto. Lorenzo alza la coda al gatto, Marta cerca di usare il suo povero orifizio come presa per il caricabatterie (Marta è molto creativa sulla questione pertugi usati a sproposito). Poi si baciano fortissimo, si graffiano di baci, si spintonano di baci. Un pogo di baci, un’orgia di schiocchi. Io in realtà potrei anche non esserci, veglio su di loro per vedere che non schiaccino i rispettivi tasti di autodistruzione, e mi godo lo spettacolo finché dura.

Lo so che presto lei diventerà una ragazzina lagnosa e lui un ragazzino fessacchiotto e che smetteranno di giocare insieme. Lei probabilmente sarà una campionessa del celo-manca, ignorando le cose belle che avrà ed elencando solo quelle mancanti (capelli lisci e biondi, grandi tettone, naso alla francese per dirne tre). Lui altrettando probabilmente si dedicherà al gioco del celo-lungo, misurando e rimisurandosi con i suoi amici brufolosi.

So tutto, ma per ora mi basta che i miei due figli non siano figli unici.

Immagine

Marta e Lorenzo in versione “marinara”.

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71 thoughts on “due di due

  1. Da figlia unica, mi sarei accontentata volentieri di Benny Hill come fratello maggiore. I tuoi figli sono fortunati. Un po’ meno il gatto, ma sospetto che sappia difendersi da solo.
    PS. ma quando si inseguono parte anche la musichetta? Pappappappa-pappappappappappa-papppappappappa (ad libitum).

  2. Attenzione, questo post è ad alta figliabilità, anche per una come me, figlia unica felice di esserlo e fiera sostenitrice della figliolanza unica!
    Bellissimi voi.
    P.S. L’altra sera Elisa (la Purulla) giocava a visitare tutta la famiglia, giunto il turno di Attila (il gatto) gli ha sollevato la coda per misurargli la febbre e… ecco.
    P.P.S. sappi che a ogni tuo post io assumo l’espressione che ho quando guardo un film di Miyazaki.

  3. Ti ho scoperta da poco e credo che tu abbia il dono di saper vedere il lato positivo delle cose. Io ho la versione cresciuta dei tuoi due comici, 6 anni la miss codini faccetta a cuore e 10 anni il mr. sono sonograndenondireaimieiamicichetiabbraccio. Sono cresciuti nell’allegria, nonostante le difficoltà, l’apoteosi è stata la settimana scorsa quando li ho vestiti da fratelli Skywalker di Guerre Stellari a Lucca Comics. La Forza è stata con loro, e quando li guardi insieme si vede! Grazie per il sorriso che mi hai fatto fare.

  4. Adoro i tuoi post da donna troppo smart per non essere lasciata. Devo avvisarti però sui racconti di giochi della figliolanza: sono come le puzzette, piacciono solo a chi le fa.
    Un tuo follower poeta… E padre di 4 figli

  5. sara says:

    Aia che male questo post, piacere sono Sara sono arrivata da te solo ieri sera e ho letto qualcosa del tipo che sono dovuta scappare in bagno (dall’ ufficio) per nascondere i lacrimoni dalle risate. Ora cerco di conoscerti meglio, dicevo aia perchè io ho un magnifico quattrenne e mi fermo qui, so che gli farò perdere un allegra compagna/o di brigata ma se non voglio rischiare un grosso esaurimento devo riconoscere i miei limiti …
    Sara

    • Ciao Sara! in realtà la mia non voleva essere l’esaltazione della doppietta, ma il fatto che siano così vicini di età, che possano stare insieme in questo modo buffo, da cucciolata. Io ho una sorella di otto anni più grande e in qualche modo siamo due figlie uniche, cresciute in tempi diversi, in mondi diversi. Tuo figlio è altrettanto fortunato, i compagni di brigata possono essere putativi e altrettanto meravigliosi!

  6. Goodbye says:

    “So tutto, ma per ora mi basta che i miei due figli non siano figli unici.”
    No, per carità. Quale disgrazia.
    Non mi ricordavo più perché non seguo i blog di mamme. Me lo sono ricordato. Perché le mazzate sono sempre in agguato e quelle come me devono stare attente. Io sto male tutti i giorni perché non sono riuscita ad avere il secondo figlio (il primo è stato una gigantesca botta di culo) e perché mio figlio mi chiede spesso un fratellino che mi è costato quattro aborti e un sogno spezzato. E la paura di lasciarlo solo.
    Non è colpa tua, non lo è di nessuno. Ci dimentichiamo spesso quanto possono ferire le parole. Diamo un sacco di cose per scontate, io per prima, visto che mi permetto di stare male anche se ho un figlio, e ho molte amiche che non sono riuscite ad avere nemmeno il primo. E’ colpa mia che dovevo continuare a stare alla larga.

    • non starò a dirti quanto tu stia sbagliando, quanto ingiusto sia questo commento nei miei confronti. Tu una cosa la dici bene: le parole possono ferire moltissimo. Con tutto il rispetto per il tuo dolore, credo che la tragedia non stia nell’avere un figlio solo, ma nel perderne uno. Non ritornerò più sull’argomento, ti avrei scritto in privato se il tuo recapito fosse raggiungibile, ma sappi che se tu devi stare lontano dal mio blog, io ho tutti i diritti di stare lontana da un commento come questo…

  7. non ho mai pensato “voglio un figlio”.
    ho sempre pensato “voglio dei figli”.
    per ora sono due.
    ogni tanto la voglia di lupin, terzo, bussa alla porta.
    un giorno alla mia, un altro giorno a quella di mio marito.
    per ora mai alla stessa contemporaneamente.
    certo è normale, dopo una doppietta così ravvicinata :20 mesi scarsi di differenza, praticamente due gemelli in leggera differita.
    e insomma, possiamo anche prendercela con calma, che ho “solo” 33 anni…però lo so che appena ci distrarremo un attimo, quello piomberà qui, lesto e rapido e ricominceremo a girare come trottole.
    che fantastica baraonda!

  8. Adriana says:

    Ciao! Io non ho figli, sono una separata passiva, abbastanza giovane per non rimpiangerne di non averne fatti, ma non troppo per non chiedermi se fosse cambiato qualcosa almeno nella mia casa vuota. Ad ogni modo ti leggo sempre volentieri, perchè sei divertente, ironica, spassosa e anche se, ti confesso, mi mancano un pò i post tragi-comici-nostalgici-riflessivi della serie “la vita è quello che ci accade mentre facciamo altri progetti”. Un abbraccio!

    • ma io mi ricordo benissimo chi sei Adriana! ci siamo scritte su facebook vero? torneranno anche i post tragi-comici-nostalgici-riflessivi… mi pareva che quello di Dylan e Brenda fosse abbastanza deprimente. Ahahahah un abbraccio e grazie per seguirmi dalla prima ora!

  9. polpetteSIMO45 says:

    da vecchia mamma di figlio unico, ti invidio un pochino! Quanto a certi commenti, lascia dire e non dar proprio retta, che la mamma dei cretini è sempre incinta e certe affermazioni non meritano di essere prese nella neppur minima considerazione… Baci

  10. coccinella says:

    “per ora mi basta che i miei due figli non siano figli unici” è una delle frasi più belle che mi sia capitato di leggere negli ultimi 33 anni. firmato: una trentatreenne neo mamma di un (per ora, visto che devo ancora riprendermi dal parto) figlio unico.

  11. moagaja says:

    ringrazio la mia amica Chiara che mi ha fatto scoprire tiasmo….mi fai morire dal ridere!!!…forse perchè sia io che la mia amica siamo mamme di due coppie gemelli che ci fanno impazzire!!

  12. Francesca says:

    Mannaggia a te, ragazza, mi hai fatto venire voglia di farne un’altra…(un’altra bimba come la mia primogenita, cioè modello Stitch – PRIMA del lieto fine Disney)

  13. Rera says:

    Smetteranno di giocare assieme? E’ probabile. Io e mia sorella abbiamo 6 anni di differenza e non sempre ci siamo trovate sulla stessa “linea d’onda”, però ci ricordiamo bene come facevamo! Quei pizzicotti lì non si scordano! Sicuramente ognuno camminerà per il suo sentiero di crescita…ma si terranno d’occhio. E poi è vero che crescendo ci si ritrova!

  14. Verdemela says:

    Io sono la terza dopo due fratelli. Da piccola mi sono divertita un casino nonostante tutto. Ho pensato al raddoppio come un’ opportunità per loro e per noi. Poiché il noi va scemando resta per loro. Poi volevo dirti : stai facendo il botto e quindi ce n’è per tutti. Vai serena che chi ha orecchie per intendere in tenda:)

  15. anna says:

    A me fai sorridere e tanto..credo che l’ironia, l’autoironia e la tua capacita’ di far arrivare le cose come fossero un quadro in movimento, be’ siano grandiose..
    Son zittellaccia e senza figli e se mi devo far pippe mentali, be me le faccio x i fatti miei..a me lascia solo tenerezza leggere delle acrobazie in casa tua..e mi scompiscio di risate!!!!

  16. Fran says:

    Blog scoperto grazie ad una cara amica e dopo aver letto post per settimane finalmente ti scrivo…grazie grazie…perché anche nei momenti difficili mi fai ridere da morire e mi risollevi il morale…..il mio secondo bimbo è arrivato all’improvviso e non vedo l’ora di vederlo giocare così con la sua sorellina….finiranno i lunghi e strazianti ricoveri in ospedale e gli racconterò come le risate che mi fai fare quando leggo i tuoi post quando spengono le luci in corsia mi aiutano a chiudere la giornata faticosa…viva la tua ironia e il tuo sarcasmo!!
    Leggo anche i commenti e alcuni li trovo fuori luogo e davvero privi di sensibilità ma tu rispondi sempre e comunque….ti ammiro anche per questo.
    Non smettere di scrivere e grazie di cuore !!

  17. Mi stai facendo voglia di farne due subito, poi prendere un gatto, fargli un clistere e rassicurarlo che peggio di così non gli accadrà.
    Baci !

  18. anche io ne ho solo uno e non x scelta, che ne avrei voluti di più. Ebbè non è successo, è andata male, ci son stati problemi…e allora? mica posso smettere di frequentare tutte le amiche plurimamme per questo! mi godo i loro figli insieme al mio (e cerco spudoratamente di essere eletta da loro the friend’s best mom!), fantastico di averne ancora uno all età di Elisabetta o della nannini e di avere le nurses di William e kate (tanto il cazzeggio è gratis), rido col mio compagno che in fondo è meglio cosi xke abbiamo la salute di un emofilico, e ringrazio Dio di avere cmq potuto vivere l esperienza della maternità!
    questo x dire le anke del brutto ce ne dobbiamo fare una ragione! 🙂
    perdona il pippone…m è proprio uscito dal dito perke spero ke la ragazza del commento più su capisca che forse deve solo lavorare su se stessa e darsi tempo ed ke non le servirà proteggersi dai blog e dagli asili se vuole essere serena.

    quanto a Marta e Lorenzo sono uno spasso! mi raccomando…fagli anke dei filmini xke quando sarai nonna avranno un successone coi nipotini!!

  19. LadyKaiura says:

    Comunque, volevo solo dire che la tua “per ora mi basta che i miei due figli non siano figli unici” è tutta farina del sacco di Rino Gaetano. Hovintoqualcheccosa? 😀

  20. Priscilla says:

    Stai tranquilla, magari si ignoreranno qualche anno durante l’adolescenza ma rimarranno sempre una certezza l’uno per l’altro. Non so come farei senza il mio “fratellino” (13 mesi di differenza)…ho appena comprato il divano grazie alla sua consulenza (fotografavo ogni sofà e gli inviavo la foto)

  21. Solare says:

    Quando arriva il mio turno poiche’ io dormo quando voi state svegli, tutti i commenti sono gia’ stati fatti e il post archiviato e allora non mi resta che sorridere di fronte al fatto che le donne riescono a battibeccarsi anche in via virtuale…e gia’, la ragazza e’ rimasta male ma e’ vero che i tuoi post sono bombe innescate e se hai qualche problema irrisolto magari ne resti travolto!

    Mi e’ tanto piaciuto quando hai detto che tu potresti anche non esserci…e’ bellissimo perche’ e’ l’essenza pura di essere madri secondo me…loro esistono, belli, felici e vivi e andranno avanti e tu te li godi al massimo finche’ puoi e farai tutto per loro ma se per qualche motivo i “loro” in questione non ci possono essere, se e’ uno solo o nessuno puoi sempre amare gli altri che gia’ esistono che sono pure tanti o almeno cercare di amare la tua vita cosi com’e’…quante cose in un post cosi spassoso peraltro che fa quasi dubitare del fatto che tanti fratelli si odiano a morte..sara’ stata colpa delle madri??!!

    • arrivi in differita ma dai la risposta giusta… scrivere e leggere mette sempre di fronte a una scelta e una merda finisci per pestarla sempre. Però quella merda lì, quella dell’insensibilità nei confronti di chi vive male la maternità mi illudevo di averla schivata. Non mi dilungo sul perché, non è questo il luogo, ma quel commento mi ha punto. Tu c’hai messo il cerotto. baci

  22. Franz says:

    Mio fratello ha sette anni meno di me, mia sorella sette in più: siamo stati tre figli unici, ma ora che abbiamo tra i venti e i trentacinque anni ci troviamo insieme quando possiamo e condividiamo moltissimo. la fratellanza non ha età! a volte viene prima, a volte da grandi.

  23. Mai letto un blog in vita mia, non per pregiudizi ma per selezione naturale del tempo a disposizione.
    Qualche giorno fa l’innamoramento ed ora sono in macchina fuori dal nido di mia figlia Bianca, venti mesi e una cartola assoluta, a farmi baciare dal sole perché invece di tornare a casa a lavorare me ne sto qui a leggere il tuo blog!
    Lo sapevo…un’altra dipendenza…per questo ci sto alla larga, un po’ come con i videogames perché poi lo so, mi perseguitano.
    La faccio breve, inutile farti complimenti puffosi, mi diverto da morire a leggerti, condivido l’amore sconfinato per i figli e basta con ste mamme che si però poi se posso stare al lavoro h24 è meglio o meglio anche se posso andare a ballare una sera sì è una no.
    Ho 33 anni e il mio sballo preferito è lei!
    E ti dirò, dopo un anno massacrante in cui di altri figli all’orizzonte neanche volevo sentirne parlare, giusto ieri dicevamo con mio marito che ::ad averne la possibilità, s’intende:: dare un fratello ad un figlio è un grade gesto di amore ed altruismo.
    E sarei felice di far diventare i miei abbracci ancora più spaziosi senza timore di non saper dare tanto amore a tutti.
    Un abbraccio sentito cara, sarà causa tua se lavoro meno, mica di Bianca!

    • rispondo velocissima perché sono in ufficio: mi hai fatto ridere! Bianca è una bimba fortunata e i tuoi abbracci facciamoli diventare extralarge! grazie ancora ora però vai a lavorare eh

  24. Buongiorno Enrica, mi chiamo Mila e ti seguo (sarebbe meglio dire seguiamo perché ti ho rimandato sulla mia pagina FB e dall’Emilia Romagna tutta intera si è alzata la Ola) solo dal post «Dieci cose da non dire ad un’amica che non ha figli», ma sei già uno dei miei riferimenti spirituali 🙂
    Detto questo in particolare questo tuo post duo figli mi risuona dentro da quando l’ho letto ieri. Perché due mesi fa ho detto alla mia compagna che a 39 anni non me la sento più di pensare a far figli, perché dopo aver smesso di lavorare in Università mi sono dovuta aprire la Partita Iva e adesso annaspo nella paura di ciò che dovrò pagare di tasse, perché lei è ancora giovane, perché abitiamo ancora condividendo casa con un amico e poi… e poi ogni volta che vedo un bimbo mi sciolgo e mi sdilinquo e non vedo l’ora di averne un paio per far loro le peruzze rumorose sulla pancia e i grattini sulla schiena. E io, che son la quarta di 4 sorelle, non ne vorrei uno, ne vorrei una squadra. Ma in Italia ad una coppia di donne, purtroppo non danno neppure in affidamento dei cuccioli, pensa quello che dovremo fare per generarne uno noi!
    Scusa la pappardella, spero non troppo pesa, ma volevo ringraziarti. Sei uno spunto e, al contempo, uno spasso. Saluti calorosissimi da Bologna

    • Io non oso nemmeno pensare a quanta fatica andiate in contro ogni giorno… credo che sia una fatica che tempra e vi renda donne (e spero un giorno mamme) migliori. Un abbraccio

  25. DrGreen says:

    Ciao! da pochi giorni sono incappato nel tuo blog, e dalla prima frase ho subito avuto un debole per te e per ciò che scrivi… Ma poi te ne esci con Lorenzo e Marta e allora… allora hai vinto, hai vinto tutto, hai sbancato!!! 🙂 per la cronaca, se fosse stata una bimba l’avremmo chiamata Marta… Chissà mai che dopo questo post, anche la Puffetta del mio cuore tornerà a volere una sorellina o un fratellino per Lorenzo… (al momento, come potrai immaginare, una gravidanza le sembra più che sufficiente…) 😉

      • DRGREEN says:

        Così, ricascato per caso, giusto per informarti che, dopo 2 anni e mezzo, alla fine Marta è arrivata per davvero… al momento un pò troppo piccola per interagire (quasi 2 settimane di vita), ma Lorenzo è già uno spasso quando se la fa mettere in braccio e accarezzandola le dice “no piangere Martaaa, amore mio no piangereeee…” …ovviamente, lei di piangere non ha la benchè minima intenzione e lo guarda come dire “ma sei matto? non vedi che non sto piangendo?”

  26. Se probabilmente avessi avuto un “Lorenzo” come fratello (e invece proprio no credimi), forse Jacopo non rimarrebbe figlio unico. Mi commuovo sempre quando vedo due fratelli condividere davvero. Non è scontato tfr niente, e forse tu non lo sai, ma è anche merito tuo.

  27. Ciao, il tuo post è veramente spassoso. I miei due “mostri” sono grandi ormai, ma non smettono di rincorrersi fra tocchi e ritocchi. Tori, la nostra cagnolina sfreccia tra le loro gambe rischiando la vita!

  28. Manu says:

    Tutto bello, bei post, divertenti! Complimenti. Tutto bello, fino all’ultima frase di questo post. Si è spento il sorriso. Peccato.

  29. posto un commento di una lettrice: “Ecco, io sono una di quelle che ancora soffre per questi post…un lembo del mio cuore, ad ogni post simile, se ne va lontano e lascia il posto ad una lacrima…perchè non si tratta di propendere per la teoria dell’ uno, due o dieci figli e renderla universale ( per fortuna ognuno sceglie- se può scegliere – per sè e le “teorie” degli altri non dovrebbero toccarci) ma si tratta di percepire che in effetti “quel pezzetto” che a te manca manca davvero agli occhi di tutti e mancherà a tua figlia e non ci puoi proprio fare niente, per tante e tante ragioni…ed è lì che scatta un tremendo senso di impotenza che ti fa anche credere che tua figlia ti odierà per il resto dei suoi giorni…e allora alcune di noi, madri uniche di figli unici, ce ne andiamo in giro con un peso che è maggiore della fatica di avere più figli, è il peso di un vuoto che non sai se colmerai mai. Silvia”

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