il padre: 4 fasi evolutive.

Immagine

 

Il sofalopiteco. E’ da considerare il punto zero della scala evolutiva di un padre alle prime armi. Solitamente il sofalopiteco lavora in ufficio, torna devastato, bacia il piccolo erede e dice alla compagna “beata te che puoi riposarti tutto il giorno con lui”, si chiude in bagno per una seduta di un’ora, ne esce ancora più distrutto. Sotto la pressione della compagna si occupa di un’incombenza domestica a caso, tipo apparecchiare la tavola. Mansione che viene documentata su instagram e facebook in un album apposito intitolato “il mammo” e commentato con frasi tipo “che bravo papà, che donna fortunata tua moglie”. Dopodiché il sofalopiteco, mangia, rutta, si addormenta sul divano con il computer in braccio a cui canta una dolce ninna nanna.

 

Il Notredamenthal. Mezzo uomo e mezzo gobbo di Notre Dame, il Notredammenthal vive in contemplazione della sua creatura, da qui la postura gibbosa. E’ un padre adorante ma pericoloso, soprattutto perché si sposta in città con la testa completamente immersa nella carrozzina, ignaro del mondo che lo circonda. Il Notredamenthal è il miglior padre del mondo fino a quando l’erede è dormiente, in stato di veglia o peggio di agitazione o frignanza, il nostro uomo entra in panico e rispedisce il piccolo al mittente, ovvero alla femmina di Notredamenthal dotata di mammelle, con la solita scusa “secondo me ha fame, allattalo”.

 

L’homo abilis. Molto comune all’estero, l’homo abilis italiano è l’anello di congiunzione tra l’homo inectus e l’homo erectus. Egli sa preparare il latte, scaldare una pappa, cambiare un pannolino, ma lo fa con una lentezza estenuante per la femmina e soprattutto con un approccio scientifico-ingegneristico. L’istinto per lui non esiste, esistono solo azioni da seguire con metodo e attenzione. Con lui il bimbo si addormenta senza un fiato, per la noia.

 

L’homo erectus. E qui divento serissima. Se rinasco, rinasco homo erectus. E’ il padre che gioca, impara, dà il meglio perché prende il meglio dal proprio figlio. E’ una madre a cui hanno tolto sensi di colpa, apprensione atavica e ormoni. C’è una citazione filosofica di Bernardo di Chartres che si riferisce al valore della storia in rapporto al futuro, dice “siamo come nani sulle spalle di giganti, così che possiamo vedere più cose di loro e più lontano”. Ci penso sempre quando vedo un padre che porta un figlio sulle spalle. Anche se il gigante, in questo caso è il piccoletto.

Ps. ll padre dei miei figli oggi è un homo erectus. Lo dico con orgoglio e affetto, sorvolando su quella volta che Lorenzo, proprio sulle spalle del padre, prese una segnaletica stradale in piena fronte.

 

 

Advertisements
Standard

29 thoughts on “il padre: 4 fasi evolutive.

  1. Anche il mi’ Babbo è un nonno erectus ed è stato un Babbo erectus, ricordo con affetto i rami in faccia quando andavamo a fare le passeggiate al parco.
    Ettore va a momenti, ma quello del “solo tu hai le tette, non serve che mi alzi”, al tempo dei dodici risvegli per notte, mi perseguita tuttora e fa sì che non voglia riprodurmi mai più.
    Esilarante e serissima allo stesso tempo, ti adoro.

    • Anche mio padre è un erectus in tempi in cui gli uomini non sapevano nemmeno che i bambini cagassero. Gli sono grata per questo, rami in faccia inclusi! buon natale mia cara Mafalda

  2. Però, quanti esemplari di homo erectus in giro… e io che pensavo fosse una specie a rischio estinzione! Si vede che tutti i sofalopitechi si concentrano qui in zona ^^’

  3. Valentina says:

    sembra in effetti che gli Homini Erecti non siano poi così pochi, visto che anche mio marito lo è. Ciò nonostante, mi fa molto arrabbiare quando dicono che è “bravo” perchè sa gestire in tutto mia figlia. Perchè io no? E’ dovuto se lo fa la mamma, cortesia se lo fa il papà? Pare che per la società sia ancora così…

  4. Non so se rientro nella categoria Erectus. So che di notti insonni con Lacomizietta ne ho passate tante, così come ho cambiato tonnellate di pannolini, eccetera, eccetera. Pur essendo orgoglioso di quanto fatto, non mi sono mai vantato della cosa, semmai ho cercato di fare una cronaca, sul blog, della nostra relazione e oggi, rileggendola, penso che sia stata la cosa più intelligente che abbia mai fatto. Un po’ quello che fai tu qui con i tuoi figli. Energie spese bene.

  5. PS: anche io ho sbattuto la testa de Lacomizietta contro il soffitto basso dei box. Era sulle mie spalle e alzandola per farla scendere… boink! Per fortuna era inverno e aveva il cappello di lana col ponpon. Si è risolto tutto con un grande spavento.

  6. Buon Natale, e grazie per la categorizzazione dell homo habilis, nella quale incasello Solal, il padre dei tre bubboni, ehm, delle tre bambine. Il suo motto è “festina lente”. Sa fare tutto, tranne abbottonare i body. Per quello, bisognerà aspettare un altro passaggio evolutivo!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s