12 ovvietà bipartisan sui bambini per sopravvivere a una conversazione tra mamme e vivere felici.

1. Una donna oggi non dovrebbe essere obbligata a scegliere tra carriera e lavoro. Però mica si possono mettere al mondo dei figli per farli crescere dagli altri.

2. E’ proprio vero che i bambini che vanno al nido sono più svegli, educati, parlano prima. Ma, potendo, vuoi mettere tenerli a casa, con la mamma e i nonni?

3. Il nuoto è davvero lo sport più completo per un bambino. Anche se significa passare un inverno tra raffreddori e mal d’orecchie.

4. Meglio fare figli con una piccola differenza d’età. Se uno aspetta troppo poi non ha più voglia di rientrare nel tunnel di pannolini e pappette. Certo che però la fatica con due bambini vicini non si raddoppia, si eleva alla seconda.

5. Il nido è un incubatore di microbi. E’ anche vero che prima o poi i bambini devono farsi gli anticorpi… e allora meglio prima.

6. Il latte materno è il migliore alimento per i bambini, certo però che quelle che allattano fino ai due anni… che impressione!

7. L’Italia non è proprio un Paese formato famiglia, i ristoranti, i locali non sono mai attrezzati. D’altronde i bambini stanno meglio a casa loro, tranquilli piuttosto che tra gli adulti, in mezzo al casino.

8. Che fortuna per un bambino avere i genitori bilingue, anche se il figlio di miei amici per la confusione non ha detto una parola fino ai tre anni.

9. E’ incredibile come i bambini usino smartphone e computer, sono molto più bravi di noi, sono più svegli. D’altra parte è vero che la fantasia ormai non la sviluppano più.

10. Oggi come oggi tra nido, materna, corsi… crescere dei figli ha un costo proibitivo. Però non si può negare che dove mangia uno mangiano in due o in tre.

11. Peppa Pig, sempre Peppa Pig… ma cosa troveranno in questa maialina con la testa da scroto? Bisogna ammettere che almeno trasmette dei bei valori di ecologia e difesa delle differenze.

12. I bambini dovrebbero stare il più possibile fuori, al parco, certo però che con quello che si respira in città è quasi meglio un centro commerciale.

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70 thoughts on “12 ovvietà bipartisan sui bambini per sopravvivere a una conversazione tra mamme e vivere felici.

  1. Babi says:

    Non parla ancora? Eh, ogni bimbo ha i suoi tempi… Però sa, il mio a 6 mesi suonava il clavicembalo e a 9 recitava la Divina commedia…

  2. Verissimo tutto quanto! Ovvero: come riuscire a non prendere posizione su alcun argomento 🙂
    E non dimentichiamo la questione cosleeping: i bimbi devono dormire nel loro letto, perché sennò l’intimità coniugala va a farsi benedire, d’altronde non ci sono bimbi di undici anni che dormono ancora nel lettone!

  3. Pingback: 12 ovvietà bipartisan sui bambini per sopravvivere a una conversazione tra mamme e vivere felici. (disegni per tiasmo) | Burabacio

  4. cc says:

    Che comodità questi omogeneizzati bio, consentono di alimentare il bimbo in modo sano e senza eccessiva fatica… Certo… Ma vuoi mettere il brodino tradizionale di carne con le verdurine dell’orto fatto bollire per 6 orette a fuoco lento?

  5. Bisognerebbe appenderlo agli ingressi degli asili, sai quante inutili strazio conversazioni si eviterebbero?! hi hi… la numero 4 magari me la stampo e me l’appendo al collo così forse (FORSE) riesco a evitarmi qualcuna delle solite assillanti stressantissime domande al riguardo… ecco. grazie!!

      • Francesca says:

        Io ho fatto autosvezzamento, cibo nostro da subito ma sano. Niente panna, grassi, zuccheri, solo alimentazione sana e bilanciata. Ne abbiamo tratto tutti giovamento, non mi sono rotta a far le pappe, non ho speso soldi in inutile baby food, non abbiamo vissuto tragedia del grammo non finito

      • Francesca! ma io stavo scherzando, benissimo l’autosvezzamento, l’idea del post era proprio dar ragione a tutte le scuole di pensiero… un abbraccione!

      • Francesca says:

        Sì sì avevo capito! Per ogni cosa c è il suo contro, cibo nostro però baby food controllato fino all età del voto, frullare tutto perché non ha denti e perché si teme si soffochi però nessuno a venti anni non sa masticare 🙂

    • Francesca says:

      Io che mando il figlio all asilo inglese da quando ha un anno “però attenta che parlerà tardi, gli fai un danno per essere egoista” e infatti a 3 anni usava parole come baluginare, tuta ignifuga, toponimo in modo appropriato 🙂

      • ElleBi says:

        noi usiamo questa regola: ognuno parla nella sua lingua madre, quindi io in italiano, il papà e i due fratelli in francese. Il problema è che io e il mio compagno quando ci siamo conosciuti parlavamo tra noi solo in inglese e non siamo riusciti a toglierci questo “vizio”

  6. Luca says:

    Ci metterei anche i bambini con 23 maglioni guanti, sciarpa, capello, sacco nanna, e plastica ermetica del passeggino, che sennò si ammala, mentre la mamma è in giro in canotta.

    • FRANZ says:

      e infatti…sono seconda e femmina e ho iniziato a parlare tardissimo. pensavano fossi sorda. e tuttora parlare non mi piace

  7. Roberta says:

    Bellissimo!!! Quale mamma non ha fatto questi discorsi? E comunque non sei la prima persona che sento dire che vede uno scroto nella faccia di Peppa Pig…

  8. Grazie a te, nn potrò più guardare la Peppa con gli stessi occhi di prima!Ora vedrò solo un’enorme testa a scroto parlante…sarà terribile!

  9. Ciò che veramente fa impressione, quando si allatta fino ai due anni, è lo stato in cui si riducono le vostre tette. Volete che mi faccia un selfie e che lo posti qui di seguito? No che non lo volete.

    • Francesca says:

      Io ho allattato oltre due anni eppure il mio seno è sempre rimasto sodo tornando poi alla mia prima iniziale senza il minimo cedimento. Evitiamo i soliti luoghi comuni e soprattutto di fare di ogni erba un fascio. Mio figlio a 4 anni ancora non dorme la notte eppure, anche quando facevo le notti in piedi dormendo al massimo un’un’ora di seguito, nessuno l avrebbe detto perché non avevo l aspetto devastato, le occhiaie, il colorito spento, l apatia. Eppure ci sono mamme che con un risveglio di dieci minuti vanno in distruzione e sembrano passate sotto un treno

      • FRANZ says:

        Ah beh ma allora dillo che sei wonderwoman e facciamola finita!
        Io sembro passata sotto un treno anche ora che mia figlia ha dieci anni… che invidia

      • 04071970 says:

        ah be si certo c’è sempre chi si distingue in un mare di madri “distrutte”….
        io che, pur non pativo i continui risvegli di mia figlia, avrei pagato per vederla dormire almeno una notte intera a settimana e anche io non avevo le occhiaie e non ero distrutta, ah già ma avevo 26 anni e quindi era abbastanza normale non sembrare uno zombie per il poco sonno.

      • Francesca says:

        Wonder woman non fa una depressione coi fiocchi per la mancanza di sonno e di aiuti e di lavoro perso via mail il giorno dopo il parto dopo aver avuto un parto prematuro perché, essendo a partita Iva con cartellino da timbrare, non potevi stare a casa in gravidanza a rischio

        Essere capaci di mettere su la maschera e saper usare bene il correttore sulle poche occhiaie che ti escono non ti rende wonder woman. Magari lo sei se trovi la forza di non buttarti con tuo figlio dalla finestra

      • FRANZ says:

        Ehi calma, il tono era volutamente superficiale. Dalla depressione ci sono passata anch’io, e dal non avere un lavoro, e dal dover andare a scuola (nel mio caso) nonostante la gravidanza avanzata e da tante altre cose, compresa la voglia di buttarmi nel fiume (nel mio caso).
        Ne sono uscita, non tanto indenne, ma uscita… e provo a riderne. Speravo con te, non di te. Relax.

  10. Che bello avere due gemelli, si fanno compagnia, si badano a vicenda; poi, vuoi mettere, un solo parto e la famiglia tradizionale è bell’e che fatta.
    Ah certo, per carità, carini, ma metti che ti diventano come le bambine di “Shining”?

  11. aggiungo:
    che bellì…ma sono adottati questi cioccolatini? che brava, che coraggio…certo però che sarà dura… ma da che paese vengono?
    quando sono in vena dico:
    signora, vengono dalla mia pancia, sà mio marito è africano,mai sentito parlare di coppie miste?
    quando sono inversa dico:
    certo adottati dalla campagna del burghana, ancora devo finire di pagarli…

    (ovvero: in italia mulatto è un concetto ancora loooontano)

  12. ElleBi says:

    Dovresti fare un post anche sulle ovvietà delle nonne. Ti regalo la prima, di mia madre: tua figlia non ti assomiglia per niente, tu alla sua età eri cosi buona… lei è terribile!
    Non è che sono loro ad essere invecchiati e a non avere piu le forze?

  13. Ingenuetà says:

    La somiglianza tra peppapig e uno scroto è esattamente la prima cosa che viene in mente a chiunque abbia fatto le scuole medie in un quartiere popolare, visto che tale ritratto si trovava su qualsiasi lavagna ad ogni inizio ora.
    La prima volta che ho intravisto il cartone lo stavano guardando i miei due nipotini e m’è venuto un colpo: pensavo fosse un cartoon satirico da MTV e che la loro mamma, vivendo fuori Italia, avesse sbagliato canale…

  14. francesca says:

    La tua sa dire “archiviare”? Brava, ma quanti mesi ha?…Ahh, ne ha 28, la mia ne ha 26, è per questo che ancora non lo sa dire (e siccome glielo ripeterò in continuazione per i prossimi due mesi lo imparerà presto).
    Mamme competitive! Astenetevi, vi prego, dall’esserlo.

    • Francesca says:

      Una mamma sa sempre cosa è meglio per il suo cucciolo, anche metterlo a 6 mesi per ore davanti alla tele così non ti rompe i coglioni è la cosa migliore, però bisogna stimolarli signora mia, anche dargli nutella e patatine tutti i giorni già a 10 mesi se no fa i capricci, però fino a tre anni solo baby food e latte di crescita, sono più sani e nutrienti di carne, pasta normale e yogurt veri, signora mia!

  15. Volevo ringraziarti per questo utilissimo post. Certo., i luoghi comuni lasciano il tempo che torvano…Però è anche vero che è importante conoscerli tutti, per poter tenere testa ai continui aggiornamenti del mercato delle chiacchere di circostanza.

  16. Francesca says:

    Wonder woman non fa una depressione coi fiocchi per la mancanza di sonno e di aiuti e di lavoro perso via mail il giorno dopo il parto dopo aver avuto un parto prematuro perché, essendo a partita Iva con cartellino da timbrare, non potevi stare a casa in gravidanza a rischio

    Essere capaci di mettere su la maschera e saper usare bene il correttore sulle poche occhiaie che ti escono non ti rende wonder woman. Magari lo sei se trovi la forza di non buttarti con tuo figlio dalla finestra

  17. GIACOMO says:

    Poveri bambini, nel turbinio delle aspettative dei genitori, loro che vorrebbero solo giocare e vederci felici, con loro e per loro.
    Io ho l’impressione che la possibilità di formare dei “xxglionazzi” è direttamente proporzionale al carico di aspettative che costruiamo intorno a loro.
    Ve lo dice un gran XXGLIONAZZO, doc.

  18. simona says:

    figlio unico appena partorito: eh adesso ci vuole la compagnia!
    secondo figlio dello stesso sesso appena partorito: eh adesso ci vuole il maschietto/femminuccia
    coppia: eh perché non prendete un bel cagnolino??

  19. GIACOMO says:

    si potrà anche scalare l’everest saltellando, cucinando le ostriche fritte che in Luisiana se le scordano, facendo un solo di batteria che Bonham se lo scorda, dipingendo un autoritratto che Rockwell se lo sarebbe sognato, e ci sarà sempre il fenomeno che dopo 3 millesimi di secondo (tempo necessario per raccogliere tutto il suo acume ed esplodertelo in faccia) avrà qualcosa da recriminarti.
    E’ così.
    Noi siamo alla soglia del terzo figlio, ora hanno anche il coraggio di dirti “eh, poi basta eh? compratevi una TV!”, ora io inizio a rispondere “non preoccuparti se io faccio figli, preoccupiamoci della possibilità che possa farne tu”.
    Amici, teniamo la macchina fanculizzatrice sempre accesa, ben oliata, e quando serve SBRAAAAAM. via di fanculization, come se piovesse!
    🙂

  20. Giuliana says:

    ahahahah posso confessare che sono d’accordo con TUTTE ma proprio TUTTE le affermazioni dell’elenco? (credo di aver usato tutto il repertorio!). Sarà che sono troppo pigra per avere posizioni nette, tipo mio figlio non ha mangiato patatine fritte fino a qualche giorno fa e non ha mai mangiato tortellini industriali ad oggi (2 anni ad aprile), MA qualche tacos ogni tanto glielo allungavo da un po’ 😄 Sono una mamma alla deriva 😀

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