fai bei bisogni, la mamma e il difficile rapporto con il bagno

Quanto mi manca quello splendido tête-à-tête, chiappe-à-chiappe con il WC, quel momento di pace in cui hai fatto la pipì e resti imbambolata guardando senza vedere la parola “collutorio” impressa sul flacone verde accanto al lavandino. Quanto mi manca il mio rapporto monogamo con il bagno, porta spaziotemporale che proietta in una dimensione parallela di letture e glutei vergati dall’asse. Tanto mi manca, ma si sa essere madre implica delle rinunce e all’inno chi non fa la pipì in compagnia o è un padre o una zia, io ormai la faccio esclusivamente in presenza della prole e, visto che non ci facciamo mancare niente, dei gatti. Vuoi mica che Lorenzo e Marta si sentano rifiutati proprio nel momento del bisogno? Il più delle volte mi guardano solo, perplessi, e io aspetto che mi diano i voti per la performance, spesso si lanciano in inquietanti constatazioni (un annetto fa Lorenzo mi disse: “mamma, il tuo pisello è minuccolo”), in qualche caso cercano di incoraggiarmi (“vai mamma, falla tutta!”). Di seguito alcuni momenti di vita vissuta in casa Tesio.

ImmagineImmagineImmagine

bisognodicertezze

Advertisements
Standard

54 thoughts on “fai bei bisogni, la mamma e il difficile rapporto con il bagno

  1. Dico solo che a casa dei miei non esiste nemmeno il concetto di “chiave della porta del bagno” e capita che ci sia un traffico di umani e felini che pare l’ipercoop al sabato pomeriggio.

  2. melaverde says:

    Tanto bisogno di minchiate. Ma belle come le tue pelo’. Io leggevo anche gli ingredienti dei dentifrici. Secoli fa s’ intende. Ora mamma “vieni qui subito è urgentissimo”.

  3. colsennodibuoi says:

    Geniale il proverbio “chi non fa la pipì in compagnia o è un padre o una zia”..io per ora sono “solo” zia di quattro bestiole che non sentono il bisogno di entrare in bagno con me (ma se non chiudo la porta a chiave entrano leggiadri come arieti medievali per depositare i loro bisogni) e il bagno di solito è infestato di varie bestie (gatto di mio fratello, cane mio e all’occorrenza cane di mia sorella).
    Però non vedo l’ora di avere bimbi per commentare chi fa lo stLonzo più gLosso!!

  4. Reblogged this on Scelti per voi and commented:
    Io ne sono (abbastanza) fuori, ma me li ricordo quei momenti in cui si ha bisogno della massima calma e concentrazione, e avevo la bimba in braccio, e la facevo trotterellare sulle gambe cantando canzoncine idiote… e i suoi commenti su… tutto 😳

  5. La mia quando sono sul cesso ha bisogno d’affetto, e me la devo mettere “in biaccio” sulle gambe..e quando finisco di farla mi dice “vedele vedele” e vuole vedere cosa ho fatto…
    darling

  6. ElleBi says:

    Mi fai morire dal ridere! Mia figlia, 15 mesi, un paio di settimane fa ha aperto la porta del bagno e mi ha passato un opuscolo da leggere

  7. Io che posso sostare in bagno per ore fissando ilmuro davanti a me e al massimo la compagnia che mi ritrovo e dei gatti che mi osservando, ma questo non mi da fastido, anzi mi tiene compagnia. Stavo dicendo scusa, mi son dilungata io che posso leggere tutta l’opera di tolstoj in bagno senza muovermi… ecco io ho riso molto davanti alle vignette che rappresentano la dura TUA realtà 🙂

  8. FRANZ says:

    Un paio d’anni fa cercavamo casa, l’agenzia ce ne ha mostrata una di una famiglia con tre figli e un cane: le porte nei bagni NON C’ERANO. Niente porte. Il bagno in camera dei genitori aveva una tenda, e gli altri…puff, niente!
    Insomma, consolati, è una condizione universale.

  9. Mia figlia in genere si siede in braccio a me. Stamattina invece, dopo che aveva fatto pipì, l’ho trovata con pantaloni e mutande ancora calati mentre appoggiava le chiappe al termosifone. Alla mia richiesta di spiegazioni ha risposto: “Poi uno di voi, con le mani calde, controlla se le mie chiappette sono abbastanza calde”

  10. Pingback: fai bei bisogni, la mamma e il difficile rapporto con il bagno (Tiasmo) | burabacio

  11. Pingback: fai bei bisogni, la mamma e il difficile rapporto con il bagno (Tiasmo) | Burabacio

  12. Alessandra C. says:

    Ero in bagno e mi sono accorta che non avevo preso l’amico viola con me (ovvero un assorbente di un nota marca)..fortuna che c’era lei, la mia cucciola di 19 mesi.. sotto mie indicazioni ha aperto il cassetto del mobiletto e me ne ha allungato uno!!!! Ma come facevo senza di te, amore mio!

  13. Io ho raggiunto il nirvana quando mia figlia mi ha detto: mamma la tua cacca puzza. Dimmelo quando la fai così io non entro in bagno!

  14. Boh, anche la mia mi chiede sempre se può tenermi la mano.
    E’ che quando la fa lei (o almeno fino a poco tempo fa era così, ora mi intima di andarmene e mi chiama solo per rimirare la creatura deposta all’interno del cesso) , quello era il mio ruolo: mamma mi tieni la mano? Mamma, guardami negli occhi, mamma, devo dirti una cosa. E la cosa che doveva dirmi in quel momento del bisogno era immancabilmente sempre la stessa: “mamma, lo sai che le tudine (leggi: susine) cadono dagli alberi?” Il nesso non l’ho mai capito. Ma forse trattavasi di metafora poetica.

  15. Ari says:

    Cara Enrica…ti dico solo: massima solidarietà…
    Ieri sera io ho dovuto immergermi nella stessa vasca di mio figlio treenne, per fare un bagno velocissimo, con porte spalancate e lui che mi portava ogni due minuti un dinosauro da tuffare…Praticamente zero privacy più una ventina di dinosauri!! 😉

  16. Ma infatti Dio disse: “Donna, partorirai con dolore e non andrai mai più al bagno da sola”. Solo che la seconda frase non l’han tramandata con sufficiente enfasi perchè sembrava il minore dei mali.
    E invece…

  17. Er says:

    senza figli e con 2 gatti non sto mesa tanto meglio: DEVONO entrare in bagno, e se non mi fissano seduti sul lavello, mi saltano in braccio….

  18. …ed in casa nostra perché Lui, ha tutto il diritto di starsene in bagno solo, e con chiusa pure la porta che va nel soggiorno, e noi tutte e 3 appunto nel soggiorno con la raccomandazione “Bambine non andate in zona notte, c’è il babbo in bagno e lo sapete che se sente rumori vicini alla porta, si deconcentra e non riesce O_O” mentre quando ci vado io par di essere alla stazione, con anche nana 1 che la fa nel bidet e nana 2 che la fa sull’altro lato del water insieme a me? eh? perché? perché? E perché se anche a me capita che dalla confusione che mi ruota intorno non venga un bel niente e mi trascino col bisogno fino ad un’altra possibilità, Lui invece debba per forza riuscirci ogni sacrosanta mattina sennò ha il diritto ad essere incazzato tutto il giorno? Eh? perché?…questi sono i veri, grandi perché, della vita.

  19. A me va ancora bene. Se lascio la porta aperta entra ma si fa i fatti suoi come se fosse sola. Se chiudo bussa e chiama per farsi aprire perché non arriva ancora alla maniglia .

  20. Da maschio mi manca il fare la pipì in piedi. Dopo che, per un po’ di volte, alcune minuscole testoline sono sbucate una a destra ed una a sinistra delle mie gambe a fissare intensamente la fontana magica ho abdicato in favore di una femminea seduta sulla tazza. Mia moglie ringrazia… il bagno è pure più pulito.

  21. Il nostro gatto Attila mi aveva abituato a tutto ciò, ben prima della nascita della Purulla.
    In casa nostra infatti vige il “ronfacesso”, ovvero le coccole che lui pretende di ricevere al mattino presto, quando io mi alzo e vo in bagno.
    Guai se non lo prendo in braccio, ci resta malissimo.
    Baci 🙂

    • ingenuetà says:

      Anche il mio ha la stessa abitudine! e anche quella di aspettarci la sera per fare i suoi bisognini quando il primo di noi si siede sulla tazza. La lettiera è di fronte al WC quindi passiamo quei momenti guardandoci intensamente…

  22. Claudia says:

    Il mio bambino tutte le volte che vado in bagno vorrebbe vedere il buchino da dove esce la pippì e da dove è uscito lui…..
    Baci
    Claudia

  23. la mia quando la fa lei vuole stare da sola.
    “mamma, passami il giornale che devo fare la cacca.
    e poi lasciami stare, e chiudi la porta, che sennò esce la puzza” mi dice con tono lapidario.
    se per caso sono impossibilitata ad uscire dal bagno mi guarda torva e mi intima di stare zitta ” shh…non parlare, non sorridere, e stai zitta” dice a bassissima voce, in preda allo sforzo.
    poi però quando ha finito mi chiama e pretende manifestazioni di entusiasmo e d apprezzamento.
    l’altro giorno invece mentre io facevo pipì, tanta pipì, la prima del mattino, mi fa, con espressione stupita, “però…24 colpi di pipì!…”
    così abbiamo anche una nuova unità di misura, il colpo di pipì.

  24. Els says:

    Hahaha!!! Tutti uguali! Qui porte aperte pure vent’anni dopo, come Dumas, non si sa mai. Da mio fratello nelle sedute di pipì si contava, uno due tre, per vedere chi ne aveva di più. Da un giorno all’altro: io ne ho fatta ventiquattro, ma la mamma una volta trentadue!!!!
    Io avevo dato a bere a mo figlio che le manme e le maestre la cacca non la fanno mai, e lui è andato dalla maestra dell’asilo a chiedere se era vero. Fortuna che,santa donna, lei ha detto di si

  25. Ei, ei! Anche io alla mattina, quando ho la figlia, faccio i bisogni in compagnia. Abbiamo i due bagni vicini, teniamo la porta aperta e lei: “Di cosa parliamo?”
    Oppure: “mi vieni a fare compagnia?”
    Oppure: “mi porti il pupazzo X e quello Y e un libro da leggere?”
    Pensare che lei vada in bagno e io mi possa rilassare non è consentito.

  26. Io in bagno, entra mia figlia di 8 anni (che uno a 8 anni dovrebbe averla capita no? E invece no)
    “Irene, c’era la porta chiusa!””Sì l’ho aperta” “no dovevi bussare”
    Esce, bussa, entra.
    “dovevi bussare e aspettare!”
    “E allora cosa busso a fare? Vuoi che esca?”
    “Vabbè ormai ho finito!”

  27. Appena finisco casa…. me li stampo e ne faccio quadretti per il mio bagno! (con le vignette….) poi semmai ti mando una foto!!!
    Mi hai fatto ridere assai!!!!!!

  28. Ahahahah! Non passavo da un po’ da queste parti, ma devo dire che una capatina dà sempre un sacco di soddisfazioni! Anzi, direi che passando da qui, ho soddisfatto un bisogno…

  29. ily says:

    Per la serie ‘nonsolowater’… ieri ho scoperto l’esistenza del BI-BIDET: mentre mi detergevo le parti intime mia figlia (2 anni) è salita alle mie spalle, abbracciandomi… neanche fossimo state in moto! 🙂

  30. Lizita says:

    sull’ultima ho riso- a lungo. Anche il mio treenne dice “culo” e “picio”, non sederino e pistolino. Devo vedere se sa cos’e uno stlonzo.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s