manicomio

“Hai mani belle, mani da pianista”. Ma io al piano faccio schifo, però ticchetto sui tasti del computer e a volte ne escono cose con un bel suono. Dipende dalle mani. Mani che si emozionano prima della testa, sentimenti con le mani da contadino, mani senza tatto. Mani traditrici che tremano e sfarfallano, mani che gelano per gli spifferi tra i ventricoli. Mani che sperano e incrociano le dita. Mani che imbrogliano e incrociano le dita. Ed è triste che per la lingua delle mani speranza e menzogna siano sinonimi. Mani che si scelgono e stringono altre mani, perfettamente combacianti: palmo a palmo, linea della vita su linea della vita, linea del cuore su linea del cuore. E poi è tutto un battere, un tirare, uno stringere, un accarezzare, uno spingere, uno strattonare, un pizzicare, un prendere, un lasciare. Mani che fanno l’amore, dita che si intrecciano come eliche del dna per fare una nuova vita. E a quella vita nuova le mani daranno la mano. Ai miei figli ho guardato le mani come prima cosa. Mani belle, mani da pianista.

Ieri ero seduta sul divano con Lorenzo. La mia mano sinistra nella sua mano destra, guardavamo un film in silenzio e nel silenzio ho stretto tre volte, come un alfabeto morse. E lui ha ripetuto tre strette. Poi ho riprovato con cinque piccole scosse e lui me ne ha restituite altrettante e poi ha sorriso. Mani che contano le une sulle altre.

Standard

20 thoughts on “manicomio

  1. mia figlia ieri sera non voleva saperne di addormentarsi… mi sono dovuta coricare di fianco a lei (erano secoli che non me lo chiedeva!) e tenerle la manina fino a che si addormentata. Mano narcotica? 🙂

  2. Pingback: Manicomio (Tiasmo!) | burabacio

  3. Melaverde says:

    le mani sono le ali con cui tocchiamo il cielo e la terra di noi stessi e degli altri. sei sorprendente. io guardai i piedi che anche quelli servono per guardare il mondo.

  4. melaverde says:

    sai cos’è? l’unica cosa è che se anche appoggio la mano questo buco non riesco proprio a rimarginarlo …almeno per ora…

  5. Bel pezzo, che sa tanto di amore per i propri figli. Finche sono piccoli ci tengono la mano, perchè siamo per loro un posto sicuro, dove rifugiarsi, anche se si credono grandi alla fine siamo tutto il loro mondo.

  6. Pingback: Manicomio (Tiasmo!) | Burabacio

  7. Eh no, signorina Burabacio! La vera mano dello scrittore è la mia: sempre piena di segni di penna e pennarello anche alla veneranda età di 31 anni. Che vergogna 😦

  8. LadyKaiura says:

    e con le mani amore, per le mani ti prenderò, e senza dire parole, nel mio cuore ti porterò.

    Si dice che da come stringe la mano una persona, si possano capire tante cose del suo carattere. Decisa, intraprendente, calorosa, fredda, disinteressata, molliccia (in tutti i sensi)… Dopo gli occhi, il mio feticcio in un uomo sono proprio le mani. Forse perché trovo che quelle di mio padre siano bellissime. Non saprei definirle altrimenti se non con “mani da uomo”: dita lunghe ma forti, palmo largo, vene che emergono dalla pelle. Sembrano le mani del David di Michelangelo (l’uomo feticcio per eccellenza, potere della Sindrome di Stendhal, vieni a me!).

    La verità è che sono mani che mi fanno sentire protetta e, nonostante ci si professi autonoma, indipendente, sicura, ogni donna che abbia avuto un rapporto bello e dolce con il proprio padre, non potrà che cercare nel suo compagno la stessa sensazione.

    Ecco, mi sono commossa. Brava.

    • FRANZ says:

      Mah, mio padre ha delle mani grandi come badili e dita tozze come salsicce, callose e consumate dai lavori nei campi. Molto maschie, eh, ma se anche non me le ritrovo in un fidanzato mi sa che sto meglio.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s