Le cinque fasi del post abbandono per una che ha esagerato con la visione di Sweet November, Autumn in New York e tutto il brutto cinema autunnale di inizio millennio.

Prima fase. Passiva aggressiva. In cui sogni il tuo funerale. Lo immagini nei minimi particolari, la musica scelta, gli amici affranti, gente che non hai mai visto che ricorda buffi aneddoti sul tuo conto. Poi arriva Lui, dietro ai suoi occhiali scuri, lascia un biglietto sulla bara “scusami, ti amerò per sempre”. La sua vita è rovinata per l’eternità. Tu sei morta, ok, però ne è valsa la pena. L’unico dubbio a turbare la tua fantasia è la scelta della fotografia per la lapide, l’unica in cui ti piace sei di spalle in costume, con le chiappe al vento.

Seconda fase. Attiva aggressiva. Muore Lui. Lo uccidi tu. Morto un papa se ne fa un altro implica comunque una dipartita.

Terza fase. Lo spiraglio. Tu ti ammali di una malattia guaribile che ti obbliga a letto. Potrebbe anche essere un incidente senza conseguenze permanenti. Lui corre al tuo capezzale, pentito. La paura di perderti gli ha fatto capire l’errore: “Scusami, ti amerò per sempre”, bacio, titoli di coda.

Quarta fase. La crocerossina. Si ammala lui, di una malattia guaribile che lo obbliga a letto. A letto capisce di aver bisogno di te, la sua anima gemella. E’ arrivato fino alla luce in fondo al tunnel e la luce sei tu. Come si suol dire “è uscito il sole e chi l’ha uscito sei tu”.

Quinta fase. La guarigione. Muore la nuova fidanzata. La uccidi tu. E insieme uccidi tutti quelli che ti dicono “Morto un papa se ne fa un altro”, ma anche le amiche che ti confortano con quella frase “l’ho vista, è un cesso”. Per quanto mi riguarda almeno, vi prego, che non sia un cesso, se mi ha lasciato per lei pretendo che sia una figa stratosferica, una con cui non esiste partita. Insomma, l’amore è una guerra e io la mia guerra la voglio perdere con onore.

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37 thoughts on “Le cinque fasi del post abbandono per una che ha esagerato con la visione di Sweet November, Autumn in New York e tutto il brutto cinema autunnale di inizio millennio.

  1. syrys85 says:

    Bello sarebbe passare subito alla quinta fase. Le prime quattro sono colpa dei cartoni giapponesi di quando eravamo piccine, una generazione di rovinate da Candy Candy e Georgie.
    E comunque il motto è sbagliato. Morto un papa non se ne fa un altro, si fa un vescovo a sera.

  2. Rita says:

    Ahaahah come sempre condivido la tua analisi… ma nel mio caso, non solo sono brutte, ma pure cretine o scialbe! Oltre il danno pure la beffa.

  3. Ma si può anche mischiare la quarta fase con la seconda: lui costretto a letto, tu fai cessare per sempre le sue sofferenze. Con una motosega.

  4. La fase crocerossina è pericolosa. Conosco storie di ferite medicate dalle ex che hanno cullato l’illusione della riunione. E poi lui, un pochettino stronzo ad onor del vero, se n’è tornato con la strafiga della fase cinque. 😦

  5. concordo sulla tua versione dell’ultima fase. Qualcuna molto meglio di me. Perchè una peggio, no, non lo potrei accettare. O meglio potrei accettare (nel senso di prendere a colpi di accetta lui)

  6. mari says:

    Nel mio caso lei non era stratosferica, ma 10 anni di meno, fanno una certa differenza, niente gravidanze e corpicino perfetto.
    Ho sognato a lungo di stirarlo con la macchina e fare retromarcia quella decina di volte necessaria a fare in modo che non bastasse il dentista per riconoscerlo.
    Poi il periodo di un uomo diverso ogni sera e poi, incredibilmente, quando sono guarita io e pensavo fosse troppo tardi, è tornato anche l’amore. Mi rivedo nelle tue pagine, grazie dei sorrisi.

  7. Perfettamente riassunte le fasi post-abbandono che occupano capitoli e capitoli di libri e saggi sul tema.
    Io sto ancora lottando per annientare la mia sindrome da crocerossina, che in passato mi ha fatto correre al capezzale pure degli ex lasciati da me…
    Per quanto riguarda “l’altra” concordo sulla necessaria stratosfericità: che sia di bellezza, gioventù, acume ma di anche potere o ricchezza (che gli uomini non disdegnano affatto), non ci deve essere gara, assolutamente.

    • FRANZ says:

      Anch’io sono per la cessa, perché significa che è rimasto tarato e sconvolto e la sua autostima è caduta a tal punto da non consentirgli più di volare alto per tutta la vita!!
      Però devo dire che per il mio attuale uomo, che stava con una tedesca alta, bionda e piena di risorse, la cessa sono io… quindi non mi conviene pensare troppo male!

  8. Ecco, pure io non ho mai capito cosa ha di consolatorio sentirsi dire che la nuova compagna del tuo ex è un cesso.
    In ogni caso concordo con te.
    Deve essere strafiga, però il finale te lo cambio…così strafighissima che la seduco, la conquisto e la faccio diventare la mia amante/fidanzata.
    Tié 😀

  9. Sara says:

    genio! concordo sulla fase 5…tutte le altre, per fortuna, le ho superate. Purtroppo per me, non era più bella, nè più magra, e a mio parere nemmeno più intelligente. Ma più giovane sì…. e ad una donna tanto giovane, potrebbe anche sembrare un supereroe! 😀

  10. Ma io dico, non esiste una pastiglia che ci fa passare TUTTE alla fase 6, quella di Mari per dire : nuovo Amore o in alternativa anche nuovo Amore + Lui che torna piangendo da noi e poi tutto va benissimo (che è poi virtualmente un nuovo Amore, no?)

  11. Els says:

    Diciamo che di solito la sostituta è una vera cessa, ma perché lui non c’aregge, siamo TROPPO, nun ja fa. E che la fregatura vera è che a un certo punto la difficoltà è che morto un papa se ne farebbe pure un altro, ma si trovano solo papà, e cche palle!

  12. Lefty says:

    Che la di lui nuova fidanzata sia un cesso aiuta però a perdere considerazione per il soggetto, fondamentale per una solenne dipartita dai pensieri. Tu devi essere stata per lui l’unico vero barlume di coscienza e senso estetico. Il processo inverso, cioè l’assioma figadellamadonna, è masochistico: il quadro teorico di riferimento deve essere rivolto al tuo benessere, non al benessere di un altro. Quindi, quand’anche fosse figa, è un cesso.

  13. serena says:

    Terza fase: detta anche la fase PEPERONATA, quando lui si ripropone dopo un certo lasso di tempo, accorgendosi, evidentemente illuminato sulla via di damasco, di amarvi ancora. Magari proprio quando stavate un pochino meglio e avevate smesso di immaginare funerali, magari quando vi siete finalmente fatte la ceretta al baffo e avete preso coraggio per uscire con qualche ragazzo carino e di belle speranze.
    Ecco lui si ripropone, con l’occhio pendulo e la voce da topo gigio, propone un colpo di spugna e un condono generale degli ultimi tre mesi (casualmente estivi, costellati da aperitivi e ombelichi gioiosi).
    No guarda, la peperonata mi sta proprio indigesta.

  14. Caroline says:

    Sarebbe auspicabile, per quello che mi riguarda. Se ti ha lasciato per un uomo, be’ non c’è proprio partita e ci si riprende subito. È l’unico caso in cui si può accettare la proposta di rimanere amici.

  15. Inquietantemente vero. Ma in assenza sia di cessi che di strafighe (ovvero, ti lascio come regalo d’anniversario perchè ho capito di colpo, dopo anni, che i nostri caratteri sono incompatibili), come si fa a perdere con onore?

  16. giornoalterno says:

    Cara tiasmo, una domanda… e se una ha la prima, la seconda, la terza e la quarta fase contemporaneamente? C’è da preoccuparsi parecchio?!

  17. la passagère says:

    Nel mio caso l’altra è più vecchia di 5 anni, molto stra-cessa e anche con un taglio di capelli improponibile; ma lui follemente innamorato viaggia con gli occhi a forma di cuore come mai li ha avuti per me. Questa è umiliazione.

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