MOM’S ANATOMY. L’allegro chirurgo-mamma.

Patologie complesse della mamma moderna.

L’anca destra (sinistra in caso di soggetto mancino) nel mammifero femmina ominide è anche detta panca destra. Questo perché il piccolo di ominide ama sedervisi a cavalcioni, nella classica posizione da koala sull’albero di eucalipto, con il braccio materno come cintura di sicurezza. Un soggetto affetto da panca destra appare anche nel celebre dipinto del Quarto stato, in tempi moderni è frequente vedere la donna con la panchite che cucina, telefona, fa la spesa, si depila, pulisce, si fa la tinta, il tutto sempre con quel piccolo passeggero girovita.

Callo al collo. Il collo di una mamma è un gancio in mezzo al cielo: per le braccia dei propri bimbi, per la borsa mentre fai la pipì in un cesso pubblico di mezzo metro per mezzo metro possibilmente con il koala girovita, per le gambette della secondogenita che vuole stare solo sulle spalle, sbriciolandoti un biscotto tra i capelli. Il callo al collo è complicato dalla lussazione di secondo grado da cellulare, perfettamente incastrato in quel magico triangolo clavicola-mento-tempia. 

Colonna vertebrale corinzia. Conseguenza diretta del callo al collo, la colonna vertebrale corinzia trasforma i muscoli della schiena in un florilegio di incriccamenti. 

Organi interni di gommapiuma. Una mamma è più calpestata di un marciapiede, la verità è che la gestazione dura così tanto, ben nove mesi, per lasciare il tempo necessario al piccolo di studiare il nemico dall’interno, individuandone i punti deboli. E lì colpisce sempre, inesorabile, lì dove fa male, usando ginocchia, gomiti, piedi, unghie e denti.

Sindrome dello shock post-mammatico. Ne soffriamo tutte, i sintomi sono riconoscibili e compaiono in assenza della progenie. Essendo io da anni una spingitrice di spingitori di passeggini, per esempio, mi sono ritrovata a cullare il mancorrente dello scivolo, il carrello della spesa e tutte le sedie della cucina e dell’ufficio con un effetto rilassante sui colleghi. 

Coscia blu oltre male. E’ un po’ la saetta sulla fronte di Harry Potter, un segno di riconoscimento che le mamme si mostrano come le cicatrici tra commilitoni. E’ quel livido blu all’altezza della coscia, causato dallo scalciare del bimbo preso di peso perché in preda al capriccio ingestibile, quello che lo trasforma in un sacco di patate dalla testa alla cintura e in Kenshiro dalla cintura nera ai piedi.

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41 thoughts on “MOM’S ANATOMY. L’allegro chirurgo-mamma.

  1. Io dondolo anche quando prendo il caffè, forse per cullare la paletta.
    Non dimentichiamo il capezzolo-tiramolla a 360 gradi, per tutte le adepte della Leche League.
    P.S. Grazie per tutti i sorrisi che mi fai fare!

  2. livido cronico sul ginocchio da calci e dondolamenti vari della gambetta della pisquana sotto al tavolo mentre sopra al tavolo si tenta di farla mangiare….

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  5. dasmi says:

    La coscia blu oltremare ce l’hanno anche i papà, che però devono ricorrere sempre a una presa laterale. Le rare volte che si prova una presa frontale del pargolo frignante, il piedino arriva giusto giusto a colpire il baricentro sessual-mascolinico, producendo una particolare curvatura a novanta gradi del papà: questa permette la libera fuga del frignante e la resa incondizionata del genitore, che a quel punto ha ben altro a cui pensare che al capriccio estemporaneo. La presa laterale e il livido oltremare sono decisamente consigliabili!

    Bello questo post!

  6. pallottola says:

    Ma io ho la panca sinistra pur non essendo mancina!! Perché così avevo la mano destra libera per fare altro …

  7. Anna says:

    Confermo anch’io, tutto vero! Soprattutto la mia spesa e’ molto rilassata, dopo tutte le cullate che le ho dato 😀

  8. roots says:

    celo tutte, più la classica frattura multipla delle costole causata dall’allaccio cintura del seggiolino auto gruppo 3, che ti devi chinare lui scalcia e soffri immaginando di chiudere la portiera e andartene via a piedi.

  9. Sky says:

    nessuna ha i pollici slogati per la presa sottoascellare del “trottolino ora ti tiro su dal box” dopo che il pupo ha superato i 7 chili e si lascia andare tipo sacco di cemento?

  10. mariella says:

    grazie ad Erika ..quella di Minimoda ( non riesco a scrivere solo il nome senza il seguito) hoconosciuto il tuo blog…. e a lei rubo pure le parole…sei veramente …… simpalligentonica ….. piacevole leggerti..un blog diverso !!!!

  11. alice carlotta says:

    anche qui panca sinistra nonostante io non sia mancina… avevo anche letto uno studio scientifico che sosteneva che la maggior parte delle mamme fosse fornita di panca sinistra.
    Detto ciò… io quando sono stanca dondolo! O.o e quando sento la gente litigare o un bambino (non mio) in lontananza piangere… non posso fermarmi dal fare “shhhhhh” stile nenia/rumore bianco

  12. gio says:

    ahahahh bellissimo questo post ! non dimenticare anche i bicipiti alla braccio di ferro, sviluppatissimi dopo un annetto di “sollevamento passeggino con il pupo all’interno che così faccio prima tanto sono solo pochi scalini”

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