il posto delle fragole

C’è questo posto in cima alla collina, alla fine del sentiero di fragole selvatiche, è il camposanto delle storie d’amore. Stanno lì sepolte, in pace, ogni tanto qualcuno porta un fiore, soffia via dal marmo un po’ di polvere, legge le date di inizio e di fine incise sulla pietra, fantastica su ciò che è stato e non è più.

 

Ci sono amori finiti per cause naturali, molto spesso per vecchiaia, si sono spenti nel sonno, senza soffrire. Ci sono amori morti sul nascere che hanno il sapore del rimpianto, niente lacrime solo sospiri.

 

Tantissime coppie disperse in guerra, storie sepolte dopo conflitti interminabili, cruentissimi, anni di scoppi e silenzi preparatori a un nuovo attacco. Fino a quando arriva la bomba. Nei libri di storia si narra che dopo l’atomica, dei corpi delle vittime rimasero solo le ombre impresse sul muro e sull’asfalto, i fantasmi di Hiroshima li chiamano. E così va in amore, dopo la deflagrazione restano quelle impronte silenziose: l’orma nel letto freddo, il cappotto vuoto dimenticato nell’armadio, il piccolo avvallamento della nuca sul poggiatesta della vecchia poltrona.

 

Ci trovi anche vittime di incidenti, il più delle volte un frontale con un’altra donna o un altro uomo, la vita di coppia resta appesa a un filo, a una speranza e poi il filo si spezza.

 

Ti ci voglio portare alla fine del sentiero di fragole selvatiche, come mia madre mi portava a visitare i cimiteri nei posti di villeggiatura. Le piaceva gironzolare tra le lapidi, guardare le foto, “che giovane, poveretto” diceva di tanto in tanto “certo potevano scegliere una foto migliore”. Ti ci porto con la stessa allegria, provo a spaventarti anche con qualche leggenda, come quella della ragazza sepolta viva con il suo amore: “vedi dalla terra spuntano ancora i riccioli come radici”.

 

Tu riconoscerai i riccioli, ma non avrai paura, perché sei giovane e valoroso e le ombre del passato le illumini via.Immagine

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37 thoughts on “il posto delle fragole

  1. Pingback: Alla fine del sentiero di fragole… | burabacio

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  3. Bello veramente. Stasera birretta al cimitero? Oppure uno di questi giorni invece dell’apericena facciamo l’apericimitero? 😀
    Alex
    p.s.
    Lo so…è più forte di me, devo dire cagate. Ma il post è bello per davvero

  4. La grandiosità di questo blog è data da un insieme di fattori, quali primo tra tutti, la tua bravura nello scrivere, poi dal mix perfettamente omogeneo delle tue ironia/tenerezza/cinismo/intelligenza, dalle dolci ed azzeccatissime illustrazioni di Burabacio, e pure dai commenti dei tuoi lettori.
    Tutto questo lo rende un blog che dà assuefazione tanto è piacevole.
    Complimenti e grazie!
    Erika

  5. sisi, sono anch’io piena di fantasmi…. di più bombe, l’ultima realmente atomica…. ma invece di visitare i luoghi della distruzione, mi piacerebbe guarire, intorno ai crateri, farne un bel laghetto in cui nuotino le carpe koi e godermi la vista di un orizzonte diverso.

  6. Davide says:

    Leggo tanta poesia, nei tuoi post. E malinconia; o rimpianto. Non capisco.

    Da adolescente, lasciato (da) una ragazza, un po’ mi struggevo, un po’ la vita smetteva di aver senso, un po’ mi sembrava tutto il mondo destinato all’oblio, un po’ mi sentivo inutile.
    Alcuni minuti dopo, però, non ce la facevo a smettere, giravo la testa altrove e mi rinnamoravo.
    Siete tutte speciali, tutte le Donne hanno un motivo per cui innamorarsi di loro.

    Chissenefrega dei profili facebook delle ex. O almeno per me è così
    Invece, con molte donne con cui interagisco, vedo negli occhi un rimpianto, un “e se”, uno sguardo al passato, un’incapacità ad andare avanti o forse, la voglia di fermarsi, tornare indietro e dare una chance in più a qualcosa, che naturalmente ha fatto il decorso naturale che voi avete scelto e che è naturalmente abortito.
    Eh si, perché siete voi (noi non siamo così intelligenti) a far tutto:
    A farci capire che c’è possibilità,
    a farci sentire amati,
    ad arrabbiarvi perché volete cambiarci
    a lasciarci perché non siete riuscite a cambiarci, o a capirci, o forse noi non ci capiamo. Poco importa. Siete voi che mettete ogni azione in discussione e siete capaci di trarre la conclusione secondo voi più consona.

    Nella mia vita sono sempre stato spettatore del mio destino amoroso
    (ovviamente fino a quando qualcuno ha capito la mia essenza e se ne è preso carico, pregi e difetti. Pacchetto completo. E le va bene così)

    E fanculo agli ex!

  7. Ari says:

    Carissima Enrica,

    il tuo post è visionario eppure molto vero e concreto.
    L’estate, misteriosamente, è davvero il periodo dell’anno in cui per qualche motivo, si presta attenzione alle storie d’amore che nascono o finiscono.
    Poco fa, manco a farlo apposta, commentavo con mia mamma, con infinita tristezza ed incredulità, lo scoppio di una coppia 9 anni di nozze e 12 di fidanzamento…Vai a capire…
    Ieri cercando un vecchio libro di università ho scovato un Dylan Dog appartenuto ad un mio ex…Chissà se ci siamo anche noi in quel cimitero di fragole…

  8. Che poi, il cimitero di fragole, sarebbe una bella botta di civiltà.. se penso a quelli – e sono tanti – che gli amori finiti li gettano via in autostrada come il cagnolino divenuto fastidioso…

  9. Mi hai fatto pensare a tutti i cimiteri che ho visitato nel mondo, affascinato dalla loro atmosfera e a quelli che non visito mai, dove sono i miei cari, forse perché non sono credente. Il post è bellissimo.

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