Le leggi di Murphy per l’infanzia. Perché se qualcosa può andare storto, comincerà ad andare storto già da piccoli.

1. Arrivi ai giardinetti e trovi lo scivolo libero, lucido, perfettamente lavato da una piacevole pioggia estiva ma già asciugato dal sole. Troppo bello per essere vero? E infatti al fondo della discesa ti attende una pozza di fango e acqua lasciata dalla piacevola pioggia estiva di cui sopra. Praticamente le sabbie mobili.
scivolo2. Più hai voglia di un buonissimo gelato più velocemente il suddetto gelato finirà sull’asfalto con conseguente rimprovero dei genitori “ecco, così impari” (che poi a restarci male sono soprattutto i genitori che già pregustavano le leccate fraudolente “dai qua che ti cola”, “vieni qui che te lo pareggio”).
gelato3. Per ogni forza centripeta che ti tiene legato ai giardinetti ne esiste una proporzionale e contraria che ti vuole trascinare via. Questa forza inarrestabile e irremovibile è conosciuta come “il braccio violento della legge mammesca”.
braccioviolentodellalegge4. Durante il tuo turno sull’altalena arriverà sicuramente una dolce e piccola bambina batuffolosa con grandi occhioni che ti costringerà a scendere “che lei è piccola e tu sei grande ormai”.
altalena5. Quando la mamma ti dice “attento che ti fai male” non c’è verso ti farai male (è evidente la mamma ti gufa contro).

anatema

6. Il cartello sulla porta della scuola “si è verificato un caso di varicella”… non ti puoi sbagliare, parla di te.
varicella6bis. Il cartello sulla porta della scuola “si è verificato un caso di pediculosi” (leggi pidocchi)… non ti puoi sbagliare, parla dell’amichetto che ti ha prestato il cappellino proprio ieri.
pidocchi
7. La somma spesa per un regalo di compleanno destinato a te è inversamente proporzionale alla probabilità che esso sia un giocattolo.
magliaversusgioco
8. Guarda mamma! e la mamma non guarda. E tu fai ottocento palleggi a occhi chiusi, su una gamba sola, in bilico sull’altalena in movimento. La mamma ha il sesto senso per le figure di merda della prole, si gira esclusivamente in caso di autogol o pallonate in pieno muso.
9. Per tutte le  volte che porgi l’altra guancia al compagno che ti dà fastidio non ci sarà nessun adulto nei paraggi, ma sicuro arriverà quando stremato deciderai di reagire.
10. Se hai un cognome che inizia per A ti troverai la maestra vecchia scuola che vorrà interrogare facendo l’appello per ordine alfabetico dall’alto. Se il tuo cognome inizia per Z troverai la maestra sovversiva che l’appello lo vuole fare strano partendo dal basso. Se hai un nome che inizia per N sicuro ti troverai la mastra democristiana che vuol partire dal centro. Se hai un nome che inizia con tutte le altre lettere ti beccherai l’anarchica che parte da dove vuole, cioè da te.

11. Dopo un anno a desiderare lo zainetto di Peppa Pig uguale a quello di tutti i compagni, finalmente lo zainetto arriva durante l’estate (perché tu bambino Murphy compi gli anni in estate, quando tutti ma proprio tutti i compagni sono in vacanza). A settembre tutti ma proprio tutti i compagni  hanno lo zainetto di Masha e Orso e tu resti lo sfigato con la famiglia di maiali con la faccia da scroto sulle spalle.

12. La nevicata della stagione, quella da chiudere le scuole, si abbatterà sulla città nei giorni di festa e comunque si scioglierà entro domenica sera.

13. Il momento in cui finalmente ti ambienti a una festa piena di bimbi che non conosci è esattamente quello in cui i tuoi genitori ti vengono a chiamare per andare a casa.

14. Alla prima gita in pullman con la scuola pensi che sia il giorno più felice della tua vita… e il tuo compagno di posto ha l’acetone.
15. Se stai giocando a nascondino e nessuno ti trova non stai vincendo, semplicemente chi cerca è dovuto andare a casa per cena.
16. Vai in vacanza in un posto noiosissimo perché piace ai tuoi genitori. Poi il miracolo: trovi un bambino gentile della età giusta e giocate assieme un pomeriggio. Verso le 18 lo decreti il tuo amico del cuore. Alle 18.15 dici che è la vacanza più bella del mondo. Alle 18:20 scopri che lui domani torna in città.
17. Le figurine che tanto ti piacciono andranno fuori commercio sempre prima che tu riesca a terminare la raccolta.
18. Appena spedita la letterina a Babbo Natale troverai il regalo che desideri con tutto te stesso.
19. Se stai sveglio tutta la notte in attesa della fatina dei dentini, lei arriverà quando ti sarai appisolato un secondo giusto per riposare gli occhi.
20. Le confezioni dei giochi elettronici non sono mai dotate di batterie e soprattutto è matematico che le pile raminghe dimenticate in qualche cassetto non saranno mai della giusta dimensione (e comunque basta saccheggiare i poveri telecomandi anche loro hanno una dignità!).
20bis (per bimbi 2.0).  Se il tuo villaggio di Clash Of Clans è sotto attacco tuo padre ti chiederà indietro il telefono perché sta finendo la batteria.
Molto fiera delle illustrazioni di Ilaria Urbinati (http://inapencil.blogspot.it/) che corteggio da un po’ e oggi si concede!
Standard

25 thoughts on “Le leggi di Murphy per l’infanzia. Perché se qualcosa può andare storto, comincerà ad andare storto già da piccoli.

  1. Dopo 5 anni la maestra ti sposta di banco mettendoti vicino alla bambina di cui sei innamorato segretamente dal primo giorno di scuola. Peccato che la sera prima tua madre ti avesse obbligato a mangiare la ribollita con i fagioli.

  2. ma come si fa a non passare di qui ogni giorno sperando che ci siano delizie come questa.
    Tutto dannatamente vero.
    La neve…io bambino del sud , anzi noi la aspettavamo con ansia ogni anno.Il 1985 anche noi avemmo la neve come si deve e durò la bellezza di tre giorni.La neve eh , la nevicata durò un’ora ma sant’iddio riuscimmo a fare un pupazzo di neve.
    Ora vivo al nord e la neve rappresenta per me “la cacca diversamente marrone”

  3. Ricordo mio cognato che consegnò a suo figlio, nel giorno di Natale, un giocattolo senza batterie.

    “Papi, le batterie?” “Papi, le batterie?” “Papi, le batterie?” “Papi, le batterie?” “Papi, le batterie?” “Papi, le batterie?” “Papi, le batterie?” ad libitum

    Dalla disperazione dovemmo fare una puntata in un autogrill in tangenziale.

  4. Un capolavoro, almeno due o tre le abbiamo vissute tutti, o le abbiamo fatte vivere ai nostri bimbi. (Io mi sa Che celo tutte ;-)). Fantastiche illustrazioni

  5. annika says:

    Oppure ancora:sei riuscita ad arrampicarti sul ramo più alto e flessibile dell’unica pianta presente al parco giochi e tua mamma tuona “giù di li che se ti vede tua sorella poi ti vuole imitare!”
    PS: grazie x avere “confrontato” il contenuto della borsa,sabato. Ma mi domando: il braccialetto delle winks batte la pallina di gomma? Secondo me si, perché occupa più spazio…

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s