Piccolo dizionario illustrato di imprecazioni per genitori educati (e un poco minchioni).

Il porcone Pon pon girl. Il genitore educato e un poco minchione lancia la pietra e nasconde la mano, inizia l’imprecazione e la lascia sospesa ché a buon intenditor poche parolacce. Questo tipo di adulto smadonna come una cheerleader: datemi una c datemi una a datemi una z e così via. Ma il più delle volte si ferma all’iniziale. Ne nascono le inascoltabili formule: “ti meriteresti un vaffa”, “che giornata di emme”, “sei una testa di ci”. pon pon L’insulto cartoon network. La frustrazione è forte, il genitore che un tempo sapeva a memoria le battute di Pulp fiction compresa “ho una cura medievale per il tuo culo” ora ripete ossessivamente l’intramontabile “faccio la guardia a tutte le carote” di Masha e l’orso. Da qui le yo-yo imprecazioni: “Sei una testa di Minnie” da leggere sei una testa di minchia dalle orecchie paraboliche, ma anche “Orca Minorca!”, l’orca dei Polaretti evidentemente fetish e dedita al bondage estremo può essere ottima da invocare nel caso si sia molto arrabbiati e nervosi. E poi la migliore “Nonno Cane!”, chi conosce Peppa Pig sa di cosa sto parlando, quando Danny Cane chiama il nonno è evidente che stia bestemmiando e noi con lui. 2_cartoonnetwork Gli insulti gastronomici. “Vaffanbrodo”, “Non rompermi le uova”, “Dincipatata”, ma soprattutto “Testa di cappero”. Testa di cappero capite? Un mostro biblico metà uomo metà acetello Peperlizia. 4_alimentari Il bestemmiario ovvero la bestemmia bestiario. Da porca vacca in avanti gli animali sono il bersaglio preferito degli imprecatori edulcorati che con grande nonchalance mettono in dubbio l’integrità morale di mammiferi, rettili, pesci e volatili. Troviamo in quest’area semantica “porca l’oca”, “porco cane”, “porca puzzola”, “porca trota”, “santa polenta”. Ma la regina delle invettive zoologiche, quella che le racchiude tutte, è “Bio Parco!” Pare vada forte dalle parti di Roma e a me fa morir dal ridere. 3_bestemmiario Le impreca-ZIO-ni! Gli zii sono i barbapapà degli insulti, cambiano forma a seconda del cristone lanciato: Zio Cantante, Zio Canarino, Zio Fanale… ma anche Zio Fester, il carioca Ziobello e il mio preferito, sentito da poco ma già entrato nel mito: “ZIO VEGANO”. 6_imprecaZIOni L’invettiva d’attualità. Con la giusta intonazione la maggior parte dei cognomi di politici italiani ed esteri suona più minacciosa di qualsiasi parolaccia. Rientrano nell’aria “piove governo ladro”: Porca Merkel o anche “che giornata di Merkel”. Inoltre nessuno mi toglie dalla mente che “Due Maroni” si riferisca proprio a quel Maroni lì, che probabilmente “Zio Bonino” sia imparentato con Emma e che “Maròòòò!” non sia una storpiatura di “madonna”, ma un chiaro riferimento ai due soldati. In caso di caduta di oggetti sul piede o perdita di tram dopo lunga corsa è consigliabile urlare “CRISTOFORETTI!”, che se uno non può far volare qualche madonna può sempre rimediare con un’astronauta. 5_attualita P.s. questo post nasce da un mio articolo uscito su Donna Moderna di questa settimana, ma i commenti dei lettori sulla mia pagina Facebook mi hanno fatto così ridere che ne ho fatto anche post. Quindi grazie a tutti per i suggerimenti e grazie a Paola Patrizi per le illustrazioni come sempre bellissime. Ne approfitto per dire che ogni tanto bisogna chiarire ai figli il senso della parola stronzo, è bene che imparino presto a riconoscerli. Perché no, uno stronzo non puzza di meno se lo chiami struzzo. ImprecazioniPerGenitoriEducati_WEB

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39 thoughts on “Piccolo dizionario illustrato di imprecazioni per genitori educati (e un poco minchioni).

  1. Ahahah semplicemente fantastico! Ho seguito il susseguirsi dei commenti su FB e trovo questo post davvero divertente, e anche vero. Alcune non le conoscevo nemmeno, ma devo ammettere che certe le uso, quando sono di luna buona… Altrimenti, vado sul classico 🙂

  2. Qui in Veneto ce l’hanno anche con lo Zio Billy (ma non so perchè), oltre allo Zio Canòn (che non so se si riferisca all’arma o al cannone che fai ruotare amichevolmente intorno al falò).

  3. Io sono una pessima zia… perchè qualche volta una cazzoculeria davanti al mio nipotino seienne, che ripete più di Portobello (il porcopappagallo della nostra infanzia) mi scappa… Mia cognata fa gli occhi strabici, mia suocera mi guarda come fossi Linda Blair dell’esorcista.. e io mi sento una very very ziademmerda!!!

  4. Fantastico! Sono un’ insultatrice cartoon network! Corrispondenza perfetta con il profilo delineato e te lo dimostro: mi chiamo Jerda, e non è con le chiacchere che uscirai da questa merda!

  5. melaverde says:

    Zio Vegano è un insulto pesantissimo e vince tutto. Comunque quella dell’altra sera dei porconi per mettere a letto i figli ero io. Non sapevo mi avessi sentito fino a Torino, Zio Vegano!

  6. oddio sto morendo dal ridere! 😀 insomma con i figli – e soprattutto con le maestre dei figli – mi sono sempre regolata dicendo le cose così come sono nella realtà. alle pudibonde insegnanti di allora premettevo sempre che se fosse capitato loro di ascoltare qualche perla di vera saggezza fuoriuscita dalle labbra dei frutti dei miei lombi, la colpa era da attribuire sempre alla mamma dei fanciulli, nota per la sua verve da scaricatrice di porto. per contro i figli non hanno mai osato imitare l’originale e le maestre hanno perso l’occasione di un rimprovero.

  7. C’e’ chi impreca usando la MaRonna come bersaglio, e la crasi tra i Maro’ e la Madonna e’ notevole; qua da me (a parte il sottoscritto che scarica moccoli come il peggior portuale livornese) va molto l’autoflagellazione: “io cane”, per dire. Che spesso e’ anche piu’ significativo che dare addosso a Gesu’ o alla madonnina di Montenero: nella quasi totalita’ dei casi il colpevole e’ l’imprecatore medesimo.

    Ramen

  8. e porca paletta? ne vogliamo parlare? sono d’accordo con te, si sente la necessità di spiegare il significato di stronzo, come di tante altre esatte parole per descrivere le persone. Post divertente!

  9. Serena says:

    Io vado di “porca paletta”, quindi dovrei far parte del bestemmiautensili credo…ma quando mi esce un “porca Eva” sarebbe un bestemmiabiblico? Mah, comunque non è abitudine l’uso delle ‘parolacce’ in casa mia e io riprendo chiunque si esprime diversamente davanti a mio figlio. Bigotta? Forse sì, ma è l’educazione con cui sono stata cresciuta e gliela voglio trasmettere, per cui prevengo finché posso (e fin dove posso essere partecipe, ma se l’orecchio non sente…il dono dell’ubiquità ancora non ce l’ho =_=)

  10. Io purtroppo non bestemmio mai, ma dico le parolacce vere davanti ai figli degli altri, quelle vere. D’altra parte a due anni suonati andavo davanti alle amiche di mia madre, donne dell’abruzzo bene, e le indicavo con il ditino dicendo “Puttana”. Mi amavano tutte.

  11. vans says:

    E il bio pane? Che mi vien da ridere in ogni panettiere?

    Manca anche in stile cartoonito…. pocoyo! Che basta cambiare l’accento e diventa un poco-io !

  12. TU SEI UN MITO!!!!

    “Zio vegano” mi piace moltissimo e credo che lo adotterò, soprattutto di fronte alla cognata con la puzza sotto il naso e …vegano, appunto!
    IN casa nostra si usano soprattutto le versioni in piemontese o in francese della classiche parolacce. Mio marito pare convinto che “merde” suoni più fine di “Merda”!

  13. Lidia says:

    leggo con un certo piacere, che quanto scritto su FB ti ha davvero ispirato! Il nostro Cristoforetti roules!!!!

  14. Ebi says:

    Sono tutti fantastici! Non ero ancora venuta a conoscenza di certe imprecazioni, ne terrò a mente! Da parte mia io conoscevo anche:
    zio Pino
    zio patatino
    MingDinastiadeivasicinesi!
    porca zozza

  15. anna says:

    Mio marito con la scusa di far giocare il pargolo alla play station dice “merda” serenamente. Dicendogli che lui è grande e può dire le parolacce. Con buona pace di tutti. Anna

  16. dopo esser andati all’Expo e aver visitato alcuni padiglioni di paesi genericamente localizzati dalle parti del Caucaso, abbiamo inventato l’espressione Che Caucaso!!! Che Caucaso di lavoro hai fatto? Che vestito del Caucaso! I miei figli si rotolano dalle risate!!! e poi dicono Mamma smettila!!! ciao!

  17. Cristina says:

    Io ti adoro !!! E da ieri che sto leggendo i tuoi post e sono arrivata a questo!!! E’ semplicemente fantastico ho riso come una cretina da sola!!! Hai il dono della scrittura sei fantastica!!! Mio Marito quando impreca dice : ioae ovviamente metti le consonanti!!! E poi io sono tutto quello che hai scritto dai cartoni alle verdure ahahahahah

  18. Giada says:

    Non riuscivo più a smettere di ridere in ufficio!!! lacrime agli occhi…praticamente io impreco e bestemmio ormai solo più come hai scritto tu!! Mannaggia sti bimbi!!! Sei fantastica, complimenti!

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