Questa non è l’ennesima recensione di 50 sfumature di grigio. O forse sì.

Il sesso estivo pare sia il migliore. Sesso salmastro dove non si tocca, sesso muschioso ad alta quota, sesso reumatico in spiaggia di notte, sesso sudato a finestre aperte in città. Vi credo sulla parola. Io l’estate la passo con i miei figli e lo scorso anno la cosa più eccitante che ho fatto è stata convertirmi (senza successo tra l’altro) alla coppetta mestruale. Per rispettare la tradizione l’altro ieri ho inaugurato le mie ferie con 50 sfumature di grigio, the movie! Ne ho viste 39 una sera e le restanti 11 quella successiva, perché “l’importante è finire” diceva Mina. E allora l’abbiamo finito. Mi è piaciuto? Più che altro ho finto, esattamente come la tipa mozzica-labbra del film. Ma andiamo con ordine.

1. Ho realizzato che il Grigio del titolo si riferisse a Grey, il cognome del protagonista, solo a metà film e mi sono sentita scema come quando al liceo dissi “ma guarda che roba questa Saffo è nata a Lesbo ed è pure lesbica… che coincidenza!” 2. La tipa mozzica-labbra ha uno scabrosissimo neo sotto l’ascella molto sospetto, bisogna dirlo a Melanie Griffith che la faccia visitare da un buon dermatologo. 3. Alla quinta scena mi sembrava di averlo già visto. E poi ho capito che non mi sembrava, l’avevo già visto, perché 50 sfumature di grigio è solo la copia di mille riassunti di tutta la cinematografia rosa degli ultimi vent’anni.

E qui mi spiego. Grey altri non è che un Frankenstein (lo so che Frankenstein era il dottore e non la creatura, ma ci siamo capiti) degli uomini che non devono chiedere mai delle puntate precedenti.

Una decina di sfumature le ha ereditate da Gere in Pretty Woman: suona il pianoforte, ma rigorosamente tra un amplesso e l’altro, nel cuore della notte; è ricchissimo; è cinico; non sorride mai, tranne che con lei; non ha amici; tratta le donne come mignotte; ha un ottimo stilista e un ottimo interior designer; non è che non si innamora, lui non può, non è abilitato a farlo!; Fa regali costosissimi; prende aerei come fossero uber.

Incredibilmente ha anche qualche sfumatura di Johnny Castle (Dirty Dancing): passione per le vergini; sa ballare; ha avuto una storia con una donna più vecchia che l’ha in qualche modo usato per il proprio piacere; non dice mai ti amo, un po’ come Fonzie con lo “scusa”; di nascita è un poveraccio.

Il maggior numero di sfumature le piglia da Edward di Twilight: ha una passione per le vergini (aridaje… aveva ragione mia madre, dovevo tenermela stretta più a lungo); sembra un ragazzino ma è ricco come un novantenne; è sempre sull’orlo di voler azzannare la mozzica-labbra; ansima molto e ripete il nome di lei allo sfinimento; suona il pianoforte; è stato adottato; ha almeno un fratello scemo; in realtà in famiglia mi sa che son tutti adottati (ma dal film non è chiarissimo); la prima volta che fa sesso con Anastasia va di sfondamento, ma comunque a lei non dispiace affatto (Edward sfondava anche i muri se non sbaglio); si confida nel cuore della notte, mentre lei dorme il sonno delle sfondate; la salva dai cattivoni (ok, in realtà Grey salva Anastasia anche detta La profumiera dal migliore amico che le chiede, tra l’altro molto gentilmente, un bacio); si materializza all’improvviso, ovunque, lei chiama e lui arriva con uber.

Ma è Anastasia, la moglie di Frankenstein, il vero capolavoro, il mix perfetto. Anastasia è Bridget Jones meno ironica e divertente, ma come Bridget inciampa, dice stronzate a sproposito, è a disagio ovunque, beve e vomita! Praticamente sexy come Mister Bean alle prese con un dilatatore anale. Di Baby ha la secchionaggine (ma è rimasta umile), la verginità, una certa zoccoleria innata. Di Bella ha la verginità (!), l’amica bionda minchiona e poi quella cosa che si morde il labbro appalla e che ansima tantissimo, inoltre le piace essere sfondata. Ha l’amico con cui fa la profumiera, un padre adorabile e una madre decerebrata in giro per il mondo per amore. Del Diavolo veste Prada ha il cambio look, solo che il cambio look di Anastasia è da sfigatissima a figa con la camicia bianca di lui. Grey le regala tutto un guardaroba per riaverla indietro, ma lei niente.

Finito il déjà vu. E qui comincia la novità: Grey è uno sculaccione. La sua fissa è quella lì, non c’è niente da fare. Non si capisce perché tenga una stanza di giochi erotici di tutto rispetto se poi la perversione sta nel picchiettare i culi delle vergini, ma vabbé magari ce lo spiegano nel 2. D’altronde possiede ottocento automobili e finisce sempre per volare in elicottero, perché dove va lui non ci sono strade. È uno strambino il nostro Grey, ricordiamoci che la mamma si faceva di crack e io nutro sospetti anche sullo sceneggiatore.

Vorrei chiudere confidandovi che quando ho perso la verginità ha fatto male, non lo nego, lui non mi ha detto ti amo né prima né dopo, ma non ci abbiamo fatto su tutto sto cine. Inoltre, e questo valga da esortazione soprattutto per me, per farci i film non è necessario guardare tassativamente cinema di merda. Così per ripigliarmi stasera ho visto per la centesima volta Io e Annie e ho pensato che tanto tutte le sfumature dell’amore, che un po’ è sadico e un po’ è magico, le ha raccontate Woody Allen in quest’ultimo favoloso monologo:

Frattanto si era fatto tardi e tutt’e due dovevamo andare per i fatti nostri. Ma era stato molto bello, rivedere ancora Annie, dico bene? Mi resi conto di quanto era in gamba stupenda e, sì, era un piacere… solo averla conosciuta… e allora io penso a quella vecchia barzelletta, sapete, quella dove uno va da uno psichiatra e dice: Dottore, mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina. E il dottore gli dice: Perché non lo interna? E quello risponde: E poi a me le uova chi me le fa? Beh, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo /donna: e cioè che sono assolutamente irrazionali, e pazzi, e assurdi… Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova.

Nella foto il segreto delle camicie bianchissime di Mr. Grey.

l_splendibianco

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35 thoughts on “Questa non è l’ennesima recensione di 50 sfumature di grigio. O forse sì.

  1. syrys85 says:

    Un arredatore serio avrebbe consigliato a Mr Grey di mettere nella stanza dei giochi il biliardino, tetris e puzzle bobble vista la destinazione d’uso (come trasgressivo era più credibile Solenghi/Innominato nei Promessi sposi del Trio). E comunque: frushtadina?

  2. Io ho provato a leggere il libro. È stato uno dei due unici libri che in vita mia ho lasciato senza finire di leggere. L’altro è tre metrj sopra il cielo. Non so quale dei due sia più chiavica…..

  3. laTigli says:

    che meravigliosa critica. ho rifiutato di leggere il libro. mai ho pensato di poter guardare il fllm, ma il tuo commento mai lo avrei evitato… GRAZIE!

  4. Per un attimo ho avuto un flash! Quando hai nominato Baby, secchiona ma zoccola dentro ho pensato a Babi, quella di “Tre metri sopra il cielo”.
    Non ti preoccupare mi sono già tirata una manata in fronte per aver perso il collegamento haha

    Barbs

  5. Flavia says:

    Ciao Enrica ho letto il tuo libro,ridevo e piangevo a ripetizione,mi avranno presa per matta..ho due bimbe piccole e sono figlia di genitori separati molto presto..volevo dirti che ti stimo e secondo me sei una mamma fantastica!sono anche io di Torino,se ti incontro per strada posso abbracciarti?!
    Scusa se non c’entra niente col tuo post 😜

  6. Noooo, ma con la coppetta devi darti tempo, come in ogni relazione che si rispetti c’è bisogno di trovare un equilibrio e non è sempre tutto e subito.

  7. “quando ho perso la verginità ha fatto male, non lo nego, lui non mi ha detto ti amo né prima né dopo, ma non ci abbiamo fatto su tutto sto cine” Credo di adorarti, sai? 🙂

  8. Io non ce l’ho fatta a vedere il film, anche perché in effetti tutte le volte che sentivo parlare di Mr Grey mi venivano in mente solo pubblicitá di smacchiatori…

  9. amilcaxas says:

    sono d’accordo con te, tutte le sfumature dell’amore (perversioni comprese) le ha raccontate Woody Allen, del resto “Io e Annie” (capolavoro assoluto) doveva intitolarsi all’inizio “Io e le donne” ma il regista disse che sarebbe stato troppo lungo. Poi la citazione finale è meravigliosa, tutti abbiamo bisogno dell’uovo.

  10. 50 sfumature di Grigio è un deja-vu perché nasce come fan fiction di Twilight. Lui è Edward e lei Bella. C’è un nome specifico per fan fiction in cui si prendono solo i caratteri dei personaggi per inserirli in contesti diversi ma non lo ricordo. La signorina ha scritto questa fan fiction e da lì ha fatto fortuna. Ecco. 😉

  11. Non annoi nemmeno quando recensisci un film che non ho visto, ma che di sicuro sarà quantomeno insulso e noioso come il libro che invece purtroppo ho letto!!! E sarà l’ennesima recensione ma è la prima che mi diverte e che non dice le solite cose…che tanto due son le cose: questo film/libro viene criticato aspramente e a volte per principio dai radical chic (che cmq lo leggono/vedono!) e osannato dalle twilighters, vergini e non, che in ogni caso desidererebbero essere sfondate…dal ricco sfondato di turno che sia edward, richard, patrick o Christian poco importa, basta che abbia un nome pronunciabile mentre ci si morde il labbro!!!

  12. IO TI ADORO!!! Come dici tu le cose nessuno prima! Sintesi perfetta. Io ho letto 3 pagine e chiuso il libro per l’indecenza, ma il film l’ho visto tutto con l’amica, ci mancavano i pop corn, ma vabbè … abbiamo riso dall’inizio alla fine! E’ stato bellissimo 😀

  13. Laura says:

    Mi sono “scompisciata” dal ridere! Si può dire? Me ne frego del libro e del film, ma tu sei una scrittrice meravigliosa!!! Quanto vorrei avere anche solo un’infinitesima parte della tua ironia!

  14. LaSte says:

    Premetto che, forse per snobismo estremo, non so nulla de “le sfumature” ma lei davvero é una profumiera o é così chiamata perche gliela fa solo annusare?

  15. Serena says:

    Grande! Le analogia sono fantastiche e vere, paurosamente vere. MA poi, alla fine, chi vorrebbe stare con uno che non si fa nemmeno abbracciare! Che Anastasia si svegli, per tutto il film non è che fa l’amore con un uomo, interpreta il buco in cui il suddetto tipo può infilare tutte le sue sfumature!

  16. Pensando “non posso sempre criticare a cazzo, leggiamolo sto libro”, ci ho provato. Dopo un po’ che Ana(l)stasia ansimava e diceva cazzate e vomitava e cadeva e diceva altre cazzate, mentre lui oltre a fare sesso con un periodo refrattario di 5 minuti (nei quali suona il piano) la copriva di regali e le diceva pure “parlami dimmi ogni tua paturnia del piffero”….mi sono rotta. Non so a quale sculacciata sono arrivata…
    La tua recensione però mi ha fatto ridere un sacco. ma un sacco. Ah, Mr grey Mr Grey…non hai capito che Ana(l) soffre semplicemente di un brutto caso di bruxismo, con quel labbrino sempre morsicato?

  17. Grazie per questo articolo, mi ha fatto sinceramente divertire. Sei stata molto più morigerata di me al termine della visione del film. Io sono entrata in protezione e ho pensato di istituire un partito femminista radicale, il progetto è ancora in ballo.

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