A me l’amore piace così (ovvero quando la fantasia mette in imbarazzo la realtà).

Lui e Lei nell’istante che precede il primo bacio, lei sussurra un piccolo “ciao”, che suona come “sono qui, ti presento le labbra”. L’istante che segue il primo bacio, Lui le risponde con un piccolo “ciao”, che suona come “il piacere è tutto mio”. A me l’amore piace così.

Il bimbo prende il pallone, lo ferma, lo sposta, lo avvicina, lo vuole perfetto, misura, proietta, un passo indietro, un altro indietro, un altro indietro, una chiave a molla girata al massimo. E poi, alla carica e al dunque, tira il calcio più scoordinato dalla creazione della sfera. Urla goal! Felice ugualmente. I bambini hanno trovato il modo di far venire l’ansia da prestazione alla realtà. A me l’amore piace così.

Lui e Lei, fratello e sorella. Lei lo bacia con la bocca di latte e lui resiste e non si pulisce. A me l’amore piace così.

Un signore distinto al volante, sul sedile accanto la giovane donna che è diventata sua figlia. Un rosso che scatta, il piede sul freno, più pesante appena di un pelo e d’istinto lui allunga il braccio sul corpo di lei per tenerla ancorata al sedile, se la cintura non dovesse bastare. A me l’amore piace così.

Una ragazza che guarda una foto appena scattata e nota com’è bello Lui, prima di lamentarsi di com’è  brutta Lei. A me l’amore piace così.

Lui scrive parole sulla schiena nuda di lei con la punta di un dito. Un terreno perfetto per una dichiarazione, sarebbe bellissimo dirsi così il primo ti amo, da pelle d’oca. Ed è lì che lei capisce che è quello giusto, quando delicato le dà i brividi col polpastrello e usando la colonna vertebrale come rigo, in bella calligrafia, scandisce un SUCA perfetto. E poi ride come un cretino. A me l’amore piace così.

*Lei e Lui, ma vale anche Lui Lui o Lei Lei. A me l’amore piace così.

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Foto Valentina Fontanella (www.susanita.it)

 

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15 thoughts on “A me l’amore piace così (ovvero quando la fantasia mette in imbarazzo la realtà).

  1. Lui che le lascia sempre la parte piu’ buona del pane o le fragole piu’ belle e l’ultimo gelato.
    Lei che lo guarda in piedi sotto la pioggia mentre lui scarica mattoni e lo accompagna con gli occhi perche’ non puo’ partecipare fisicamente con lui.
    A noi l’amore piace cosi. Meraviglioso post.

  2. Lui che ordina una pizza prosciutto e carciofini e lei una semplice marinara “perché devo stare leggera” e poi lei inizia a mangiare tutto il prosciutto e tutti i carciofini dal piatto di lui “perché mi è venuto appetito”.

    Storia vera.
    Facevamo prima a scambiarci i piatti.

    Non è amore anche questo?

    K!

  3. “Far venire l’ansia da prestazione alla realtà”
    Questo è il mio nuovo obiettivo. Brava.
    Quello del braccio per bloccarmi al sedile è un gesto che ha sempre fatto mia madre con me e continua a farlo, Io l’ho “ereditato” e molto spesso mi sono trovata a farlo con la mia borsa, che giace inanimata sul sedile di fianco al mio… sì… ci tengo parecchio alla mia borsa… devo pormi delle domande, vero?

  4. Non ti leggo spesso, ma quando lo faccio, mi abbuffo dei tuoi post andando indietro finché non mi ricongiungo con l’ultimo letto la volta precedente. E oggi mi ritrovo a leggerti ascoltando musica italiana d’autore, e mi commuovo. Grazie.

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