La morale e, soprattutto, la favola.

Voi siete il gioco “Facciamo che io ero”. Facciamo che io ero una principessa e tu mi salvavi. Facciamo che io ero Spiderman e io vincevo. Il tempo della fantasia è imperfetto. Passato eppure attuale, presente eppure assente, è il nostro tempo ed è già tempo di nostalgia.

Voi siete quelli che mi hanno tolto la Terra da sotto i piedi e me l’hanno messa sulle spalle. Tutta insieme. A tratti non ne sento più il peso.

Voi siete i miei rabboccatori personali di bicchieri mezzi vuoti. Basta poco e tutto è più pieno.

Voi siete saggi e conoscete l’arte del kintsugi e non so come fate a conoscerla che non siete mai andati oltremare. Eppure siete dei piccoli samurai del kintsugi, la tecnica giapponese che rimette insieme i vasi rotti con una colla d’oro. E anche se Kung Fu Panda non vi è manco piaciuto tanto e Karate Kid è roba d’altri tempi, siete bravissimi a rimettere insieme i miei pezzi. E io sono ogni giorno più incrinata e ogni giorno più lucente.

Voi siete l’impazienza del “tira!” mentre mi preparo a tirare. Del “ho fatto, mamma!” urlato dal bagno. Del “vieni qui! Vai di là! Mi aiuti? Faccio da sola!”. Siete lunatici e solari, siete l’eclissi che si lascia guardare.

Voi siete le mani sui vetri, le macchie sui muri, il nero tra le dita dei piedi. Siete il segno indelebile che la vita è un pasticcio.

Voi siete i “perché?” in cui ritrovo le mie risposte.

Voi siete quel passeggino dove vi portavo da piccoli che tirava tutto a destra come certi maledetti carrelli del supermercato. Ed era faticoso da spingere fin quando ho scoperto che non avevo mai tolto il blocco ruote. E credo che sì, sia una metafora di come tante fatiche siamo noi a infliggercele, per poca esperienza, per ansia da prestazione, per stupidità.

Voi siete la parola d’ordine per entrare nelle stanze, che cambia sempre come il vostro umore. E anche se non indovino, perché non la indovino mai, ugualmente alla fine mi lasciate passare.

Voi siete quelli per cui merita essere migliori. Siete la mia morale, ma soprattutto la mia favola.

Foto di Susanita: https://www.facebook.com/susanita.valentinafontanella/?fref=t

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22 thoughts on “La morale e, soprattutto, la favola.

  1. LuminariaSprecata says:

    Loro sono la tua forza, ma tu sei il loro faro, la guida instancabile, la saggia quercia, la dura roccia, il bastone e la carota.
    Dolcissime parole le tue.

  2. Marianna Merluzzi says:

    ….. E tu riesci proprio a toccarmi li…. Nell’organo più importante….il cuore…. Ed è come se fosse dotato di ali…. Ed ecco che comincia a sbatterle fortissimo…!!sei splendidamente …come si dice Sul Pezzo😀😉

  3. Loro sono anche il broncio senza motivo, il “tra un minuto arrivo” più lungo del mondo, lo “smettila” senza preavviso.
    Ma vogliamo loro un mondo di bene comunque.

  4. fra says:

    “Mi spiace molto per le donne che non hanno altri argomenti, io preferisco quelle che parlano dei loro amanti” cit. Natalia Aspesi. Lo hai detto anche tu “i figli si fanno per egoismo

  5. Sei l’unica che potrebbe scrivere sempre di figli (ma tu non farlo pero’!) senza annoiarmi mai. Non e’ importante di cosa si scrive ma come si scrive; le sfumature che si colgono, il senso dell’umorismo e la capacita’ di emozionare o divertire che fanno la differenza, secondo me.

    • l’importante è non trasformarsi nell’argomento che si sceglie di trattare. Con tutta onestà non credo di essere una mamma che parla solo di maternità fortunatamente…ma ti ringrazio tanto per il sostegno!

  6. Sara77 says:

    …Kintsugi l’arte di guadagnare imperfezione 🙂 Un tema a me carissimo che conoscono davvero in pochi…
    Inserito nel contesto della maternità e di ciò che possono rappresentare i figli…sottile e geniale!
    Quello che mi piace davvero tanto di te è che sai parlare di tutto in un modo talmente speciale che ti leggerei anche se scrivessi di transistor e diodi 😀 😀 😀 (per citare un argomento forse non proprio interessante per me!)
    Grazie! 🙂

  7. Bianca says:

    Che bella…. Rabboccatori di bicchieri mezzi vuoti, colla d’oro, l’eclissi che si lascia guardare….
    Bellissima, grazie.

  8. Marti says:

    Grazie per quello che hai scritto mi ci sono ritrovata tanto tanto come capita spesso nei tuoi post, non ci si stanca mai di leggerti ! 💕

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