BACI è l’anagramma di ABCì.

Compendio periodico di cose che ho realizzato (non nel senso di sogni che si realizzano, ma di cose che mi pare di aver capito).

Quando sono di umore incerto, nel senso che sono indecisa tra il farmi cogliere dalla nostalgia o virare verso la moderata gioia di vivere, penso alle rette parallele. Se l’idea di queste due linee così vicine e insieme così lontane mi rattrista il verdetto è: malinconia formato Adele. Invece se sono felice mi dà speranza che la geometria ne abbia previsto un incontro certo, in un non ben precisato punto, ok, all’infinito ok. Ma meglio all’infinito che mai.

Baci è l’anagramma di Abcì (qui Paola Patrizi ve lo spiega in stop motion!) e non credo sia un caso, l’amore non può che partire da lì, sono le basi. Un uomo con un profilo ardito, una volta mi disse: “Enrica, il fatto che due nasi come il mio e il tuo, incrociati, consentano alle nostre bocche di toccarsi è la dimostrazione chiara che l’amore possa tutto”. Mi faceva ridere e baciava benissimo. C’è solo un gesto più intimo del bacio ed è il tenersi per mano. Quando cammini con le dita intrecciate, magari in silenzio, la sinistra tua e la destra sua, giunte in una preghiera a due. Non è che ci siano tanti altri modi per stare più vicini.

Mi sono fatta inserire nella chat della materna dei miei figli. La prima comunicazione parlava con toni gaudenti della foto di classe prevista per il giorno dopo. Ho scritto che mi sarei affrettata a insegnare a Lorenzo a fare le corna. Sento che presto sarò bannata dalla chat della materna dei miei figli.

C’è gente che si lamenta che nella vita ce la faccia solo chi ha i giusti calci in culo. Io sono per la filosofia “a schiaffoni”, a me interessa chi ce l’ha fatta grazie ai metaforici schiaffoni che gli hanno ridimensionato l’ego.

La fatica. Ho sempre creduto che l’uomo fosse su questa terra per sudare. Sono della scuola Se ti è venuto facile, vuol dire che non l’hai fatto bene. Comincio a capire solo ora che la vera funzione della fatica è insegnarti a farne meno, altrimenti stai sbagliando qualcosa, altrimenti non è un investimento in vista di un obiettivo, ma uno stato mentale, fatica sprecata.

Ci sono quelle donne che si riposano, la sera, mettendosi i calzettoni e le maglie calde (ma le gambe sempre nude) e si accoccolano alla finestra, le ginocchia al petto, le mani a fiore strette intorno a una tazza di tisana. Io se mi siedo così, mi gelo il culo con gli spifferi. In generale il mio riposo è più un coma irreversibile, consiste nello sdraiarmi sul divano truccata, addormentarmici, svegliarmi alle quattro di notte imprecando. Non dovrebbe essere fisiologicamente possibile addormentarsi in questo modo senza avere nei paraggi un uomo possente che ti porti in braccio a letto, naturalmente dopo averti struccata.

I disegni dei bambini nei film mi innervosiscono moltissimo perché si vede che li fanno gli adulti. Sono troppo perfettamente infantili, troppo perfettamente sbagliati. Un disegno di un bambino lo può fare solo un bambino, altrimenti è truffa.

Ho trovato una definizione approssimativa di felicità una sera che stavo addormentando Marta e lei faceva la sua resistenza determinata e argomentata. “Facciamo così, ce ne stiamo abbracciate, ci addormentiamo e ci incontriamo nei sogni” ho cercato di convincerla. “Dove?” mi ha chiesto. “Non lo so, in un posto bello”. Lei mi ha annusato il collo e mi ha risposto: “Per me qua è abbastanza bello”.

Quando sei felice, non hai voglia di sognare. Che tanto ti pare di aver realizzato tutto.

Copia di baci_abci.jpg

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8 thoughts on “BACI è l’anagramma di ABCì.

  1. Burn the witch says:

    Aspetto con ansia una “Fenomenologia del gruppo Whatsapp di classe ” e già godo pensando a quello che potresti scrivere in merito!Io ieri ho abbandonato il più indecente perché a tutto c’è un limite 😜 ma se vuoi spunti sui vari “fenomeni” posso darti volentieri una mano….
    Ah…sei molto brava e dai dipendenza,sappilo!

  2. Dì a Marta che mi ha fatto spuntare una lacrimuccia, ma non è una lacrimuccia da Adele, ma da rette parallele che da qualche parte si incontrano. Tipo nei sogni.

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