Hai tutto tu da fare.

Hai tutto da fare tu, personcina, traffichi, parlotti, butti in terra, alzi, muovi la testa no no no no, sì sì sì. Qualcuno ogni tanto dice: guarda come sembra impegnata. Mettetevi nei suoi panni, è da un anno che da sola manda avanti una famiglia. Questo fai, personcina, chiami di qua, indichi, ci metti in riga. Deleghi, ti fai rispettare, ci educhi a stare insieme. Non solo i tuoi quattro fratelli, ma anche i loro diversi genitori, i nonni tuoi, gli acquisiti, per te è tutto uguale, per te che sei miele è tutto un grande alveare. Metti in ordine le priorità. Lorenzo a te dà ascolto, forse parlate ancora la stessa lingua. Basta che tu pianga e smette quel che sta facendo per venire a consolarti. Lui che appallottola i vestiti, calpesta le cose piuttosto che raccoglierle, lascia le luci accese, gli asciugamani bagnati sul letto… i tuoi giochi, quelli non li perde mai, sa sempre dov’è il ciuccio blu, quello con l’alce, Lorenzo non ha cura di niente che non sia tu.

Quando ti voglio mettere a nanna fai resistenza è ti posso capire, non è il momento di dormire, mi dici, non lo vedi che ho ancora un sacco di questioni da sistemare? Sei lì a rompermi i coglioni con i pisolini, quando c’è da mandare i baci agli sconosciuti, farci degli amici. Ci fai sembrare più simpatici alle cameriere, ai cassieri, ai dottori, ai farmacisti, alle vecchiette per strada. Ci riconoscono tutti da come svolazzi, la famiglia col colibrì. Discuti con il vento, venite alle mani a volte, lo chiami per far contenta Marta, lei che se c’è un sole perfetto vuole la luna, le piace mettere la felpona al mare, a lei piace il temporale.

Hai in agenda mille incombenze, ti devi far spuntare i denti per mostrarli ai nonni, perché ogni dente è una sorpresa, un gridolino. Devi prepararti alle videochiamate, ad aggiornare il tuo repertorio di magie, devi stringere dita, spalancare cuori. Tu personcina sei la nostra vacanza, il nostro Natale. Sei presa a far venire la nostalgia alla tua sorellona appena laureata, quella che mi fa tanto ridere, quella di cui sono un po’ innamorata, con gli occhi da cerbiatta e il passo da t-Rex. Come fa una ragazza leggera come una piuma a fare così bordello quando cammina? È fatta così, è Nina. E da quando ci sei ha la scusa per tornare più spesso. Dell’adolescente non ne parliamo nemmeno, non si sa tra voi chi è cambiato di più in un anno, ma quando vi sorridete avete la stessa età e la mia anima è allo sbando.

Qui i grandi si occupano dei più piccoli e la più piccola si occupa di tutti. Anche di me, mi fai mangiare le tue pappe che almeno sono sane, mi tieni in allenamento, mi fai camminare. Non assomigli a nessuno perché non ci vuoi scontentare. E poi fai quella magia che riesce solo a te, di dare senso al nostro mondo, se rotola te lo fai passare, lo prendi tra le mani, lo porti alle labbra, lo scuoti, lo sbavi e riprende a girare.

Standard

2 thoughts on “Hai tutto tu da fare.

  1. solaremente says:

    Eh ..che cosa si può commentare ad un post così se non che tu quando scrivi fai magie. La vedo questa bimba che fa tutto questo che racconti tu ma soprattutto mi piace come vedi tu le cose e come chiudi i cerchi con il ritmo della tua scrittura.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s