Mia figlia la cresce Mastrota.

Teniamo la tv accesa in salotto. Nessuno la guarda davvero, nonostante questo lei prosegue nei suoi deliri, esattamente come noi. Però, ogni tanto, mentre sto piegata su Andrea Ines che muove i primi passi e mi ritrasforma nel Gobbo di Notre-Mam, butto un occhio sullo schermo. Quasi sempre c’è una televendita. Io ho la passione per quella dei materassi con il tipo di Furore furore furore nanana che parla del sistema di riposo Marion. Quando sbraito con i miei figli sogno di urlare: andate subito a ricongiungervi al vostro sistema di riposo, è tardi, c’è scuola domani! Allora Lorenzo dal cesso mi urla: “Mammaaaa, ho ancora da fare qui seduto sul sistema di alleggerimento fecale”.

Anche Mastrota mi appassiona. La mattina fa i crunch su un trespolo che ha tutta l’aria di essere anch’esso un sistema di evacuazione e infatti si esercita con la tipica faccia di chi piscia in mare. Il pomeriggio canta le qualità della pancera per il mal di schiena, evidentemente effetto dell’attività fisica di cui sopra. Il giorno dopo quando lo rivedi a fare crunch gli intimi di smetterla, per l’amor didddio, che poi lo sai come va a finire, non c’hai più l’età Mastrolindo Mastrota (non mi ero accorta che fosse pelato, l’ultima volta che l’ho visto doveva essere ancora sposato con l’Estrada).

Tra le promozioni di prodotti internazionali il massimo è il reggiseno con un sistema di tiranti, ponteggi e putrelle così complesso da fissare le spalline alla mascherina. Il risultato è una monotetta sottomento, una monotetta girocollo, un solitario The beers in pratica.

Mi incuriosisce oltremodo il tipo con la pettinatura di Ambra Angiolini in Non è la Rai, Panzironi, quello che promette di vivere 120 anni con i suoi integratori. Non sorride mai, sta seduto composto e risponde alle domande di un compare, tra i due c’è la dinamica dottor Burns-Smithers, domina il desiderio sessuale inespresso. Le cinque porzioni di frutta e verdura al giorno se le somministrino a vicenda, ma non per via orale. Infine c’è un programma dove un esperto di architettura e antiquariato prende un mobile bellissimo e lo decapa, poi risistema le stanze e scrive kitchen in cucina, toilette in bagno… per essere chiari perché magari ti confondi e ti viene da lavare i piatti nel bidet (d’ora in avanti: sistema di detersione delle pudenda sconosciuto nei paesi anglo&francesi).

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4 thoughts on “Mia figlia la cresce Mastrota.

  1. durante le lunghissime notti insonni a causa del mio secondogenito neonato (ma si parla di una vita fa) mi sono quasi laureata in fisica seguendo le lezioni universitarie trasmesse nelle ore notturne

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