Il campo ti vede.

Lorenzo è diventato totalmente dipendente dal tennis, parla solo di quello, l’altro giorno ha piantato un ceffone volante a una povera passante perché fingeva di giocare per strada con una racchetta immaginaria. Di rinculo ha beccato la donna che si è giustamente incazzata. Sarebbe andato peggio fosse stato un saltatore con un’asta immaginaria signora mia, ho provato a sdrammatizzare, ma non ha funzionato.

Questa fissazione per la terra rossa gliel’ha passata il mio fidanzato, che parla del tennis come di una religione. Il dio del tennis è il Campo, il Campo non mente, tira fuori il tuo meglio ma anche il tuo peggio, il Campo sa chi sei, il Campo non vuole pensieri. Stare con un amante dello sport è una iattura, perché qualsiasi sia l’attività scelta sarà fonte di frustrazione più che di gioia.

La vita con uno sportivo si divide in:

Pre-partita che è un periodo lungo anche giorni, in cui lo sportivo si preoccupa per la sua forma fisica scadente, per il male al malleolo, per il ginocchio della lavandaia. Il pre-partita è costellato di nefasti presagi e terribili presentimenti. Nel pre-partita lo sportivo si affida a qualsiasi ritrovato cremoso per ridurre gli acciacchi e i fastidi muscolari. Storica è stata la volta in cui Dario tornò a casa con un unguento acquistato in un negozio di ippica, una roba puzzolente per cavalli a base di arnica e artiglio del diavolo. Rido ancora perché da allora ha il pelo morbido e liscio.

Post-partita che è un periodo lungo dalle 24 alle 48 ore, durante il quale lo sportivo è un’ammasso informe di muscoli inutilizzabili. Si lamenta perché le preoccupazioni si sono rivelate fondate: l’avevo detto io, potevo fare di più, gioco troppo poco, la vita è brutta e il mondo è cattivo. La fidanzata dello sportivo a quel punto interviene. Ma chi l’ha detto che il mondo è cattivo, scusa? Me l’ha detto il Campo. Te possino costruire sopra una scuola di ballo latino-americano, campo dei miei coglioni sei tentata di bestemmiare, ma ti trattieni.

In tutto questo aggiungo solo una parola: Berrettini. Da qualche mese il mondo ha scoperto Berrettini, le donne hanno scoperto Berrettini. Eh no, care, Berrettini io me lo sono meritato, voi arrivate belle belle, senza esservi mai sucate un torneo, senza aver mai strigliato una criniera, voi pensate che la Svitolina sia una marca di lubrificanti. Eppure siete tutte un Matteo qui, Matteo lì. Povero Matteo che si è strappato un addominale… che ne sapete voi degli addominali di Berrettini? Io ho dato un nomignolo a ognuno di loro, a tutti e otto, gli canto La bella tartaruga che cosa mangerà. Siamo in confidenza. Quindi mettetevi in fila neofite sgallettate, non siete degne, il Campo vi vede.

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3 thoughts on “Il campo ti vede.

  1. Ahahhahaha tanta solidarietà per te, posso capirti. Esco da alcuni mesi con un ragazzo che gioca a tennis e ho capito che, se perde una partita, io sono SEMPRE impegnata. L’unica consolazione è che somiglia un po’ a Berrettini ( Made in china).

  2. Grazie per avermi fatto scoprire Berrettini. Seguendo solo Radio Kids e Rai Yoyo, l’ultima partita di tennis che ho visto è stata con Masha, quella in cui diventa Federer in mezzo pomeriggio.

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